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Importanti novità assicurative! Le novità introdotte dalla legge 24/2017: primi commenti all'art. 11

PRIMO COMMENTO ARTICOLO 11 l. 24/2017

 

 

Art. 11.

Estensione della garanzia assicurativa

1. La garanzia assicurativa deve prevedere una operatività temporale anche per gli eventi accaduti nei dieci anni antecedenti la conclusione del contratto assicurativo, purché denunciati all’impresa di assicurazione durante la vigenza temporale della polizza. In caso di cessazione definitiva dell’attività professionale per qualsiasi causa deve essere previsto un periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti generatori della responsabilità verificatisi nel periodo di efficacia della polizza, incluso il periodo di retroattività della copertura. L’ultrattività è estesa agli eredi e non è assoggettabile alla clausola di disdetta.

 

L’articolo 11 contiene dei “principii cardine” che il legislatore ha inteso formalizzare nella legge nr. 24/2017 delegando poi, alla decretazione secondaria, il compito di identificare i requisiti e le caratteristiche delle polizze assicurative obbligatorie previste dalla normativa.

Dall’analisi dell’articolo 11, emerge che:

-          La disposizione di cui al primo periodo (evidenziata in giallo) si applica a tutte le garanzie assicurative previste nel provvedimento legislativo. Ciò si evince dalla estrema genericità e omnicomprensività dei termini utilizzati. Pertanto sia le polizze RCT/O delle strutture, che le polizze RC Professionale dei dipendenti e dei professionisti  e RC Professionale rischio Colpa grave, dovranno prevedere una operatività temporale per gli eventi accaduti nei dieci anni precedenti la conclusione del contratto assicurativo.

-          La norma dettata dal secondo periodo (in verde), sembrerebbe invece applicarsi esclusivamente alle polizze “personali” degli esercenti prendendo le mosse dalla condizione della “cessazione definitiva dell’attività professionale”. Contiene la previsione di un periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti verificatisi nel periodo di efficacia della polizza, incluso il periodo di retroattività. Detta garanzia “postuma” si estende agli eredi e non è assoggettabile alla clausola di disdetta.

Il tenore testuale del primo periodo “..per gli eventi accaduti nei dieci anni antecedenti la conclusione del contratto assicurativo, purché denunciati all’impresa di assicurazione durante la vigenza temporale della polizza.. potrebbe prestarsi a interpretazioni contrastanti, facendo sorgere dubbi sul modello (claims made o loss occurrence) di operatività delle garanzie assicurative prescelto dal legislatore.

La lettura integrale dell’articolo 11 sembra tuttavia confermare il definitivo riconoscimento legislativo della clausola claims made “..periodo di ultrattività della copertura per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro i dieci anni successivi e riferite a fatti generatori della responsabilità verificatisi nel periodo di efficacia della polizza…”.

Su tale presupposto, anche il termine utilizzato dal legislatore nel primo periodo (…denunciati..) va letto in senso atecnico (sotto il profilo assicurativo) e deve essere inteso come sinonimo di insorti (per cui è pervenuta la prima richiesta risarcitoria).

Esclusivamente attraverso una lettura orientata in tal senso le norme contenute nell’art. 11 risultano omogenee e comprensibili.

In sintesi le polizze obbligatorie previste dalla nuova normativa, ferma la necessità di attendere le ulteriori specificazioni della normativa secondaria, dovranno essere come di seguito strutturate:

-          Polizze RCT/O strutture sanitarie pubbliche e private:

Regime claims made (insorgenza del sinistro al ricevimento della prima richiesta risarcitoria) con garanzia pregressa decennale.

Premesso che le strutture, ai sensi dell’art. 10, devono stipulare altresì, polizze assicurative per la copertura della responsabilità civile verso terzi degli esercenti le professioni sanitarie dipendenti, salvo il caso di colpa grave, tali garanzie dovranno prevedere il regime claims made (insorgenza del sinistro al ricevimento della prima richiesta risarcitoria) con garanzia pregressa decennale e garanzia postuma decennale, estesa agli eredi, in qualunque ipotesi di cessazione definitiva dell’attività, per i fatti accaduti in costanza di contratto e nel periodo di pregressa.

-          Polizze RC professionale medici Liberi professionisti:  

Regime claims made (insorgenza del sinistro al ricevimento della prima richiesta risarcitoria) con garanzia pregressa decennale e garanzia postuma decennale, estesa agli eredi, in qualunque ipotesi di cessazione definitiva dell’attività, per i fatti accaduti in costanza di contratto e nel periodo di pregressa.

-          Polizze RC Rischio “Colpa grave”:

Regime claims made (insorgenza del sinistro al ricevimento della prima richiesta risarcitoria) con garanzia pregressa decennale e garanzia postuma decennale, estesa agli eredi, in qualunque ipotesi di cessazione definitiva dell’attività, per i fatti accaduti in costanza di contratto e nel periodo di pregressa.

Rispetto ai prodotti attualmente reperibili nel mercato assicurativo assisteremo dunque ad una estensione temporale sia in termini di pregressa che di postuma. Altresì la copertura dei sinistri denunciati in postuma su fatti accaduti in periodo di pregressa (in passato spesso avversata  dagli assicuratori) diventerà la regola.

 

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