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Manovra. Le prime proposte di modifica arrivano dalla Commissione Affari Sociali della Camera. Ecco gli emendamenti approvati

10 novembre - Dalle nuove assunzioni di personale alle gare di acquisto per i farmaci fino alle misure per gli ospedali in rosso. Per le regioni si propone  un concorso straordinario per l'assunzione a tempo indeterminato di personale a copertura del turn over nell'area indicata. Il personale così assunto avrà l'obbligo di permanere in tale area per almeno 8 anni dall'assunzione. E ancora il Ministero della Salute dovrà essere coinvolto nel progetto Human Technopole, e la Fondazione dovrà essere sottoposta al controllo della Corte dei Conti. LA RELAZIONE, GLI EMENDAMENTI 

Via libera dalla commissione Affari Sociali alla legge di bilancio 2017. Il parere favorevole da parte dei deputati della XII commissione è arrivato insieme all'approvazione di numerosi emendamenti che spaziano su diversi argomenti: dall’Human Technopole all'assunzione di nuovo personale sanitario, dalle procedure per le gare d'acquisto di farmaci fino alle misure per il sociale.
 
Nella relazione approvata si segnala alla commissione Bilancio l'opportunità di introdurre un meccanismo che consenta l'eventuale trasferimento di risorse tra i due Fondi, previsti dai commi 4 e 5 dell'articolo 59, rispettivamente per l'acquisto dei medicinali innovativi e dei medicinali oncologici innovativi, qualora l'importo stanziato per ciascun Fondo non venga interamente utilizzato per l'acquisto dell'una o dell'altra tipologia di medicinale. 
 
Viene inoltre rilevato che gli stanziamenti stabiliti in relazione ai processi di assunzione e di stabilizzazione del personale del Servizio sanitario nazionale (ex articolo 59, comma 13) potrebbero rivelarsi  insufficienti rispetto all'effettivo fabbisogno della rete ospedaliera, oggettivamente incrementato dall'obbligo di assicurare il rispetto delle normative europee in materia di articolazione dell'orario di lavoro.
 
Infine vengono segnalate le esigenze di incrementare le risorse volte ad indennizzare i soggetti danneggiati da trasfusioni con sangue infetto o da vaccinazioni obbligatorie, nonché le risorse del Fondo per gli interventi del servizio civile nazionale e del Fondo per le non autosufficienze.
 
Ma andiamo con ordine, analizzando punto per punto tutte le proposte di modifica approvate.
 
Human Technopole. All'articolo 19 sono stati approvati  tre emendamenti, dei quali uno a prima firma della capogruppo Pd in XII commissione Donata Lenzi (Pd) e due a prima firma Anna Miotto (Pd), con i quali viene coinvolto nel progetto anche il Ministero della salute, "come richiederebbero le finalità e le attribuzioni della Fondazione", e si sottopone la stessa Fondazione al controllo della Corte dei Conti.
 
Criteri di determinazione del computo del patrimonio mobiliare ai fini ISEE per usufruire delle prestazioni e dei servizi alla collettività. All'articolo 33, viene aggiunto il 33-bis con un emendamento a prima firma Paolo Coppola (Pd) grazie al quale ai fini del computo del patrimonio mobiliare non si dovrà tener conto del valore dei depositi aventi ad oggetto i libretti di prestito sociale nel caso in cui l'emittente sia sottoposto a procedura concorsuale. 
 
Fondo di sostegno alla natalità. Un emendamento di Paola Binetti (Ap) all'articolo 47 stabilisce che il decreto di con il quale dovranno essere stabiliti i criteri e le modalità di organizzazione e di funzionamento del Fondo dovrà essere emanato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
 
Premio alla nascita e congedo obbligatorio per il padre lavoratore. All'articolo 48, l'emendamento a prima firma Ileana Piazzoni (Pd) dispone che il premio alla nascita o all'adozione di minore dell'importo di 800 euro, potrà essere cumulabile con il bonus bebè istituito dalla legge di stabilità 2015, per i soli nuclei familiari che si trovino in una condizione economica corrispondente a un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 13.000 euro annui.
 
Un ulteriore emendamento di Paola Binetti (Ap) estende poi la durata del congedo obbligatorio per il padre a tre giorni (nel testo erano due), e aumenta da 20 a 30 milioni l'onere derivante da queste misure che dovranno essere finanziate con la riduzione per il medesimo anno del Fondo sociale per occupazione e formazione.
 
Buono nido e rifinanziamento del voucher asili nido. All'articolo 49, il buono di 1000 euro, a decorrere dal 2017, per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, viene esteso da un emendamento di Paola Binetti (Ap) anche all'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche. Due ulteriori emendamenti a prima firma Ileana Piazzoni (Pd) dispongono poi che per il rilascio del buono dovrà essere presentata idonea documentazione attestante non più solo l'iscrizione ma anche la frequenza, e che tale beneficio potrà essere riconosciuto a condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ai 25mila euro annui.
 
Efficientamento della spesa del Servizio sanitario nazionale. All'articolo 58, per quanto riguarda la quota premiale incrementata in via sperimentale dello 0,1 per cento del livello del finanziamento del Servizio sanitario nazionale per quelle Regioni in Piano di rientro che abbiano registrato miglioramenti, un emendamento a prima firma Elena Carnevali (Pd) chiarisce che, in caso di verifica negativa, non si abbia più una perdita permanente del diritto di accesso alla quota prevista, ma che venga limitata al solo 2017.
 
Un ulteriore emendamento a prima firma Anna Miotto (Pd) riscrive il comma 9 in tema di deficit delle aziende ospedaliere stabilendo che entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute presenti al Parlamento una relazione riguardante l'applicazione della norma da parte delle regioni. Tale relazione dovrà in particolare confrontare, per ogni azienda, i dati dell'esercizio 2015 con quelli del biennio precedente, nonché i volumi di attività svolti in ciascuna azienda nei medesimi anni.
 
Disposizioni in materia di assistenza sanitaria. All'articolo 59 un emendamento a prima firma Donata Lenzi (Pd) sancisce che i criteri per la classificazione dei farmaci innovativi e a innovatività condizionata e dei farmaci oncologici innovativi, dovranno essere individuati con una determina del Direttore Generale dell'Aifa, ma previo parere della Commissione consultiva tecnico-scientifica (CTS).
 
Un ulteriore emendamento a prima firma Donata Lenzi (Pd) in tema di farmaci biosimilari dispone che le procedure pubbliche di acquisto possano svolgersi mediante utilizzo di accordi quadro con tutti gli operatori economici titolari di medicinali a base del medesimo principio attivo quando i medicinali siano più di tre. A tal fine le centrali d'acquisto dovranno predisporre un lotto unico; la base d'asta dell'accordo quadro dovrà essere il prezzo medio di cessione dei medicinali al Servizio sanitario nazionale.
 
E ancora, un altro emendamento a prima firma Donata Lenzi (Pd) chiarisce che in caso di scadenza del brevetto o del certificato di protezione complementare di un farmaco biologico durante il periodo di validità del contratto di fornitura, l'ente appaltante, entro sessanta (e non più trenta) giorni dal momento dell'immissione in commercio di uno o più farmaci biosimilari contenenti il medesimo principio attivo, dovrà aprire il confronto concorrenziale tra questi e il farmaco originatore di riferimento.
 
Un'ulteriore proposta di modifica avanzata dalla capogruppo Pd in XII commissione ha sancito che al fine di assicurare la continuità nell'erogazione dei servizi sanitari in riferimento all'area dell'emergenza urgenza e della terapia intensiva e del fabbisogno correlato alla riorganizzazione della rete ospedaliera e di emergenza-urgenza, nonché nel rispetto delle disposizioni dell'Unione europea in materia di articolazione dell'orario di lavoro, le regioni potranno indire, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un concorso straordinario per l'assunzione a tempo indeterminato di personale del comparto sanità a copertura del turn over nell'area indicata. Il personale così assunto avrà l'obbligo di permanere in tale area per almeno otto anni dall'atto dell'assunzione.
 
Infine, un emendamento a prima firma Raffaele Calabrò (Ap) ha disposto che con accordo da sancire entro il 31 gennaio 2017 in sede di Conferenza Stato Regioni verrà disposto, per il triennio 2017-2019, l'obbligo per gli enti e le aziende del Servizio sanitario nazionale di procedere alla copertura di posti vacanti in organico attraverso procedure di mobilità nella misura del 50 per cento dei posti autorizzati per nuove assunzioni prima di espletare nuove procedure concorsuali.
 
Interventi diversi. All'articolo 74 un emendamento a prima firma Donata Lenzi (Pd) sancisce che alle fondazioni bancarie viene riconosciuto, per l'anno 2017, un contributo, sotto forma di credito d'imposta, pari al 100 per cento dei versamenti volontari eccedenti quanto già previsto dalla normativa vigente effettuati, nell'ambito della propria attività istituzionale, in favore dei fondi speciali istituiti presso le regioni ai sensi dell'articolo 15 della legge 11 agosto 1991, n. 266.
 
Rideterminazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica e del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili. All'articolo 81 due proposte di modificha a prima firma, rispettivamente, Anna Miotto (Pd) ed Elena Carnevali (Pd), vengono rivisti gli stati di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente alle parti di competenza, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, limitatamente alle parti di competenza, e del Ministero della salute.
 
Giovanni Rodriquez

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