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Lo scudo giudiziario AOGOI
Corso di vulvologia
Pubblicati i documenti del corso proposto dalla Commissione Aogoi per la Dermatologia applicata alla Ginecologia e all'Ostetricia.
Notizie
Le donne in gravidanza possono fare la vaccinazione pandemica?
19/11/09
L'Ordinanza
dell'11 settembre 2009 del Ministero della Salute e delle Politiche Sociali “Misure urgenti in
materia di profilassi vaccinale dell'Influenza pandemica A/H1N1”, e la Circolare ministeriale
dedicata alla prevenzione ed al controllo dell'influenza stagionale che viene emanata annualmente,
raccomandano la vaccinazione antinfluenzale alle donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre
di gravidanza.
In aggiunta a tali categorie, da quanto viene disposto nell’Ordinanza dal 30 settembre 2009, la vaccinazione è consigliata a donne che hanno partorito da meno di 6 mesi, o in loro assenza a donne che assistono il bambino in maniera continuativa.
I vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, rischi connessi all'impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati. Tuttavia nel primo trimestre di gravidanza, in assenza di condizioni mediche predisponenti che rendano imperativa la vaccinazione antinfluenzale, questa deve essere subordinata ad una attenta valutazione del rapporto rischio beneficio da parte del medico curante.
In aggiunta a tali categorie, da quanto viene disposto nell’Ordinanza dal 30 settembre 2009, la vaccinazione è consigliata a donne che hanno partorito da meno di 6 mesi, o in loro assenza a donne che assistono il bambino in maniera continuativa.
I vaccini antinfluenzali sono a base di virus uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della gravidanza, rischi connessi all'impiego di vaccini a base di virus viventi attenuati. Tuttavia nel primo trimestre di gravidanza, in assenza di condizioni mediche predisponenti che rendano imperativa la vaccinazione antinfluenzale, questa deve essere subordinata ad una attenta valutazione del rapporto rischio beneficio da parte del medico curante.















