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Vaccini in Gravidanza - Speciale pertosse

Vaccini in Gravidanza - Speciale pertosse

Photo by Modestas Urbonas, CC0 License

Con il contributo non condizionante di Sanofi Pasteur

 

1 dicembre 2019 

La pertosse nel neonato: perché non abbassare la guardia »

La pertosse rappresenta ancora oggi un rilevante problema di sanità pubblica, anche in paesi con elevati tassi di copertura vaccinale come l’Italia.
La pertosse è un’infezione batterica acuta delle vie respiratorie, causata dalla Bordetella pertussis, un coccobacillo Gram negativo e aerobio obbligato.
La conferma diagnostica si ottiene isolando il batterio dall’aspirato nasofaringeoIn Europa, l’ECDC evidenzia che nel 2017 sono stati segnalati oltre 42.242 casi di pertosse nei Paesi Europei, con una variabilità dei tassi che potrebbe essere spiegata dalla capacità di ciascun Paese di condurre una sensibile ed efficace identificazione dei casi. Per quanto riguarda l’Italia, nel 2017 sono stati notificati 964 casi di pertosse, in linea con l’anno precedente (2016) ma il doppio rispetto ai 3 anni precedenti (2013-2015) i dati epidemiologici sulla pertosse non sono precisi, a causa di una notifica non ottimale da parte degli operatori sanitari. [Cont...]

- La vaccinazione antipertosse in gravidanza » 

Recenti evidenze di letteratura supportano efficacia e sicurezza per madre e bambino della vaccinazione antipertosse somministrata in gravidanza.
Nonostante i dati recenti indichino un significativo miglioramento dell’impatto epidemiologico della pertosse, questa malattia infettiva resta a tutt’oggi ampiamente diffusa e ad elevata morbilità, in termini di complicanze, sequele, ricoveri e decessi, soprattutto per i bambini al di sotto di un anno di età. La vaccinazione su larga scala, condotta negli anni ’50-’60, ha permesso di conseguire una riduzione considerevole dell’incidenza e della mortalità della malattia nei paesi industrializzati. Nella storia della vaccinologia antipertosse si distinguono due tipi di vaccini: quelli a cellule intere (whole vaccine-wP), di vecchia generazione, e quelli acellulari (acellular vaccine-aP), di nuova generazione. [Cont...]

- dTpa in gravidanza: evidenze di letteratura »

La vaccinazione con dTpa (antipertosse-tetano-difterite) è sicura in gravidanza e protegge il bambino nei primi mesi di vita in virtù dell’immunità passiva.
Studi clinici hanno confermato efficacia e sicurezza del vaccino dTpa (antipertosse-tetano-difterite) somministrato in gravidanza.
Uno studio di coorte retrospettivo, condotto dal 2010 al 15, su 148.981 nati nel Centro Californiano Kaiser Permanente, ha valutato l’efficacia del dTap somministrato in gravidanza nella prevenzione della pertosse nei neonati nei primi 2 mesi di vita, che risulta essere del 91,4%. Lo stesso studio è continuato con un follow-up fino al primo anno di vita dei bambini e ha dimostrato che l’efficacia della protezione aggiuntiva dell’immunizzazione materna a quella della vaccinazione primaria è stata del 69%. In questo modo, è stato dimostrato che l’immunizzazione materna aveva ulteriormente rinforzato la protezione  complessiva del bambino nel primo anno di vita. [Cont...]

 

 

 

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VACCINI IN GRAVIDANZA - UPDATE

Corso Attivo fino al 31 dicembre 2019


Responsabili Scientifici
Pierluigi Lopalco, Carlo Maria Stigliano, Elsa Viora

 

 

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