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Assunzione moderata di caffeina riduce il rischio cardiometabolico nelle donne in gravidanza

12 novembre - Secondo un nuovo studio condotto in Usa, un’assunzione di caffeina inferiore ai 200 mg al giorno avrebbe diversi effetti benefici sulle donne in gravidanza, riducendo il loro rischio di diabete, abbassando i livelli di glicemia e migliorando il profilo cardiometabolico.

(Reuters Health) – Le donne in gravidanza, con un consumo di caffeina da scarso a moderato, presentano un rischio inferiore di diabete, livelli più bassi di glicemia e un profilo cardiometabolico migliore rispetto alle controparti che evitano totalmente la caffeina.

L’evidenza emerge da uno studio USA pubblicato da JAMA Network Open, in cui ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 2.802 donne in gravidanza senza alcuna importante comorbilità, partecipanti ai National Institute of Child Health and Human Development Fetal Growth Studies-Singletons dal 2009 al 2013.

L’assunzione giornaliera di caffeina a 10-13 settimane e a 16-22 settimane è stata calcolata sulla base del consumo auto segnalato di caffè, tè, acqua frizzante e bevande energetiche; le donne hanno anche fornito campioni ematici per misurare la presenza di caffeina a 10-13 settimane di gestazione.
Dalla decima alla tredicesima settimana di gestazione, 1.073 donne (41,5%) hanno segnalato di non consumare caffeina. 1.317 donne (51,0%) hanno riferito di assumere da 1 a 100 mg al giorno, mentre 173 (6,7%) hanno detto di consumare da 101 a 200 mg al giorno, il massimo raccomandato in gravidanza.

Dalla sedicesima alla ventiduesima settimana di gestazione, 599 donne (23,6%) hanno affermato di non consumare alcuna bevanda contenente caffeina; 1734 (68,3%) ne consumavano da 1 mg/d a 100 mg/d, 186 (7,3%) da 101 mg/d a 200 mg/d e 20 (0,8%) assumevano oltre 200 mg/d di bevande a base di caffeina.

Uno scarso consumo di caffeina da 1 mg a 100 mg al giorno si associava a un rischio inferiore di diabete gestazionale più precocemente (rischio relativo 0,71) e più avanti (RR 0,53) nella gravidanza.

Anche il consumo moderato di caffeina da 101 mg a 200 mg al giorno si associava a un rischio inferiore di diabete gestazionale più avanti in gravidanza (RR 0,54). Tuttavia, un maggior apporto di caffeina si associava a un rischio aumentato di diabete gestazionale nelle fasi più precoci della gravidanza (RR 1,87).

“I risultati dello studio sono coerenti con le attuali linee guida dell’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) secondo cui le donne in gravidanza devono limitare il consumo di caffeina a meno di 200 mg al giorno”, afferma l’autrice principale dello studio, Stefanie Hinkle, del Dipartimento di biostatistica, epidemiologia e informatica presso la Perelman School of Medicine della University of Pennsylvania di Philadelphia.”Tali risultati sono in linea con gli studi che hanno riscontrato che la caffeina di per sé si associa a un miglior equilibrio energetico e a una ridotta massa grassa, il che potrebbe spiegare i risultati osservati”.

Fonte: JAMA Network Open

Lisa Rapaport

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

 

 

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