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Covid. Enpam e Inail chiedono incremento dotazione del fondo pubblico per i morti da infortunio

23 gennaio - Richiesta dei due Enti al Ministro della Salute, Roberto Speranza. “Un aumento della dotazione permetterebbe di riconoscere l’indennità ai familiari superstiti di tutti i medici e odontoiatri caduti lottando contro il Covid”.

La Fondazione Enpam, di concerto con l’Inail, ha avanzato al ministro della Salute Roberto Speranza la richiesta di aumentare il finanziamento al fondo di Stato per i morti da infortuni sul lavoro.
 
Il fondo fu istituito con la legge finanziaria 2007 e stabilisce il diritto a un’indennità una-tantum per tutti i lavoratori morti a seguito di infortunio professionale, indipendentemente dal fatto che siano iscritti all’Inail o meno. “Ne hanno quindi diritto anche medici e odontoiatri convenzionati e liberi professionisti”.
 
L’Inail gestisce il fondo per conto dello Stato. L’Istituto pubblico, per effetto del Decreto legge Cura Italia, tratta il Covid-19 come un infortunio se contratto per cause lavorative. Per questo, “a seguito della pandemia, la dotazione del fondo per le morti da infortunio risulta ora insufficiente per coprire tutti gli aventi diritto”. 
 
“Un aumento – sottolineano Inail ed Enpam - della dotazione permetterebbe di riconoscere l’indennità ai familiari superstiti di tutti i medici e odontoiatri caduti lottando contro il Covid.”

 

 

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