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Il profumo di legno di sandalo fa crescere i capelli?

21 settembre - E’ quanto suggerisce uno studio serissimo pubblicato su Nature Communications. I follicoli piliferi dello scalpo contengono uno speciale recettore olfattivo, contrassegnato dalla sigla OR2AT4 che, attivato dalla molecola odorosa del legno di sandalo sintetico, promuove non solo i processi di riparazione tessutale, ad esempio dopo una ferita, ma anche la crescita dei capelli. Si dimostra così per la prima volte che un deodorante commerciale è in grado di attivare un organo. 

Lo scalpo ‘respira’ e odori e fragranze sono in grado di influenzare la crescita dei capelli. E sarebbe in particolare il profumo del legno di sandalo sintetico a favorire la crescita delle chiome. Sembra fantascienza ma sono invece gli incredibili risultati di un sofisticato studio pubblicato su Nature Communications da un gruppo di ricercatori dell’Università di Manchester in collaborazione con Monasterium Laboratory, Skin and Hair Research Solutions, Münster (Germania)
 
Ma andiamo per ordine. I recettori olfattivi si trovano numerosi a livello del naso, ma da tempo è noto che altri recettori olfattivi, simili a quelli del naso, si trovano anche in altre insospettabili del corpo. Tra queste anche la cute che intorno ai follicoli piliferi; in questa zona sono presenti i recettori olfattivi OR2AT4, dei quali era noto finora il coinvolgimento in varie risposte fisiologiche, tra le quali la riparazione delle ferite (se attivati stimolano infatti la proliferazione dei cheratinociti).
 
I ricercatori dell’Università di Manchester hanno però scoperto che per la crescita di un nuovo capello viene utilizzata una ‘cassetta attrezzi’ molecolare  molto simile a quella necessaria riparare una ferita con un nuovo strato di cute. A questo punto qualcuno ha avuto l’idea di andare a vedere se per caso l’attivazione dei recettori olfattivi OR2AT4 potesse giocare un ruolo anche nel promuovere la crescita dei capelli.
 
Ralf Pause colleghi hanno prelevato campioni di scalpo umano da volontari che si erano sottoposti a lifting facciale e li hanno immersi in una soluzione al profumo sintetico (Sandalore®) di legno di sandalo per sei giorni. La scelta è caduta su questo tipo di profumazione in quanto la sua molecola ha una buona affinità di legame per il recettore OR2AT4.
 
Dopo questo ‘trattamento’ odoroso i ricercatori hanno evidenziato a livello dello scalpo un aumento del 25-30% nella secrezione del fattore di crescita IGF-1, che gioca un ruolo nel promuovere la crescita dei capelli. Ma il legame tra molecola odorosa e il suo recettore ha ritardato anche la morte naturale delle cellule coinvolte nella formazione del capello; il che potrebbe significare un prolungamento della fase di crescita del capello. Per confermare queste scoperte, i ricercatori inglesi hanno inibito con un antagonista specifico del OR2AT4 (Phenirat®)la formazione del legame molecola odorosa-recettore, assistendo così ad una riduzione dei livelli di ormone della crescita a livello dello scalpo e ad un’accelerazione dell’apoptosi cellulare a livello dei follicoli piliferi.
 
Per la prima volta viene così dimostrato che un profumo (peraltro di facile reperibilità commerciale) è in grado di attivare un organo (anche se per l’effetto ‘crescita dei capelli’ è necessaria una stimolazione continua) e che i recettori olfattivi dello scalpo giocano un ruolo nella crescita dei capelli.
 
Insomma, da oggi, accanto a lozioni, farmaci, trattamenti fisici e trapianti, come trattamento per la crescita dei capelli potrà essere annoverata anche l’olfattoterapia a base di legno di sandalo sintetico.  
 
Maria Rita Montebelli

 

 

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