Associazione dei Ginecologi Italiani:
ospedalieri, del territorio e liberi professionisti

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Lettera della Presidente

Carissime, carissimi,
ci troviamo a celebrare la Giornata internazionale della donna in un momento difficile, dopo un anno molto difficile che ha messo in evidenza, ancora una volta, che le donne hanno pagato il prezzo più alto, sia per la inaudita violenza subita sia in termini economici.

L’incremento dei casi di femminicidio, di violenze è stato esacerbato dalla situazione sociale, è tremendo vedere che la quasi totalità dei casi si verifica all’interno della coppia (o ex-coppia), della famiglia, ogni storia è drammatica, ancora di più perché è lunga, si è incancrenita nel tempo, senza la possibilità di trovare una soluzione.. sembra impossibile che le donne, ogni singola donna, non abbia trovato ascolto, accoglienza, aiuto.

La drammatica situazione economica che stiamo vivendo pesa, ancora una volta, di più sulle donne: in Italia vi è il tasso di occupazione femminile più basso d’Europa e sta ulteriormente scendendo.

Anche dal punto di vista economico, vi è urgente necessità di avere una concreta parità e , come ha recentemente scritto Linda Laura Sabbadini direttrice dell’Istat, “non perché siamo una categoria da proteggere ma, al contrario, perché siamo una risorsa attraverso la quale costruire una rinascita sociale ed economica del Paese”.

 

E’ davvero  indispensabile che vi sia parità di competenze e di responsabilità in casa, nell'educazione dei figli/e, nel lavoro, nelle decisioni politiche, nella ricerca, nell'informazione e soprattutto nel rispetto reciproco.

La soluzione può e deve essere costruita da tutte/i e insieme, con coraggio comune di porre sempre in primo piano il rispetto dell'altra/o e sempre in cammino per concretizzarlo. Incominciando dall’educazione dei nostri figli, delle nostre figlie.

 

Allora la giornata della donna sia quest’anno la prova della tenacia di tutte e di tutti riprendendo un pensiero di Madre  Teresa di Calcutta

 

.......Non vivere di foto ingiallite ..

      insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni

       Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te

        Fai in modo che invece che compassione ti portino rispetto

        Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce

         Quando non potrai camminare veloce, cammina

         Quando non potrai camminare, usa il bastone

          Però non trattenerti mai !!!

 

 

Buon 8 marzo a tutte/i!

 

Elsa Viora
Presidente AOGOI

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