9 gennaio – Il Cineca ha pubblicato gli esiti del “semestre aperto”: sono 22.688 gli idonei a Medicina e 17.278 i posti disponibili. Per gli aspiranti camici bianchi parte ora la corsa contro il tempo per l’immatricolazione. Il Ministero diffonde un vademecum con tutte le scadenze. Chi non ha superato i test potrà indicare nuove preferenze o ripiegare sui “corsi affini”. I NUMERI
È il giorno della verità per migliaia di aspiranti medici, veterinari e odontoiatri. Il CIneca, il consorzio interuniversitario che gestisce le selezioni, ha comunicato a tutti gli studenti iscritti al “semestre aperto” il proprio punteggio, la posizione in graduatoria nazionale e, soprattutto, l’Università assegnata. Una notifica attesa con ansia, che apre la fase operativa per consolidare il proprio posto o, per chi non è riuscito a centrare l’obiettivo, per valutare strade alternative. Nello specifico sono 22.688 gli idonei a Medicina e 17.278 i posti disponibili.
Quindi, con la modifica introdotta dal ministero dell’Università proprio per carenza di candidati che avevano superato tutte e tre le prove, ora non solo verranno coperti tutti i posti disponibili, ma ci sono più candidati: circa 5 mila dovranno scegliere corsi affini. Agli ammessi a Medicina vanno sommati i 1.535 per Veterinaria e i 1.072 per Odontoiatria.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), consapevole della complessità della procedura, ha diffuso un vademecum dedicato per accompagnare gli studenti e le loro famiglie nelle prossime, decisive settimane. L’obiettivo, spiega il Ministero, è “valorizzare il lavoro svolto nel semestre aperto e garantire continuità al percorso formativo di ogni studente”, attraverso un sistema che distingue i diversi percorsi possibili a seconda dei crediti conseguiti.
Il vademecum chiarisce che gli studenti si trovano in tre situazioni distinte, con adempimenti diversi.
1. Piena promozione (3 esami superati)
Per chi ha ottenuto tutti e tre i crediti (18 CFU) in Chimica, Biologia e Fisica, il percorso è diretto: si procede all’immatricolazione definitiva presso l’Ateneo assegnato, entro il 14 gennaio. Chi non dovesse trovare posto nelle sedi originariamente scelte ha una seconda chance dal 16 al 19 gennaio, per indicare nuove preferenze sui posti residui a livello nazionale, con immatricolazione poi obbligatoria entro il 24 gennaio.
2. Debiti da saldare (1 o 2 esami superati)
È la situazione più delicata, che riguarda chi è entrato in graduatoria ma con uno o due esami da recuperare. Questi studenti dovranno procedere all’iscrizione con riserva presso l’università assegnata (se in posizione utile per Medicina/Area Medica) entro il 14 gennaio. Per loro si apre quindi una corsa contro il tempo: il recupero dei CFU mancanti deve avvenire entro la fine del primo semestre attraverso prove organizzate direttamente dall’Ateneo. Solo superandole si potrà perfezionare l’immatricolazione.
Se non in posizione utile per i corsi a numero chiuso, potranno accedere ai corsi di laurea affini (come Biotecnologie o Scienze Biologiche). La graduatoria per questi corsi sarà pubblicata il 28 gennaio, con iscrizione da completare entro il 31 gennaio.
3. Ripartenza da zero (0 esami superati)
Anche per chi non è riuscito a superare nessun esame, il MUR ha previsto una via d’uscita per non perdere l’anno accademico. Questi studenti potranno iscriversi al secondo semestre di un altro corso di laurea, in deroga ai normali regolamenti didattici, fino al 6 marzo. I crediti eventualmente acquisiti durante il semestre aperto potranno essere riconosciuti. Per i corsi a numero programmato, l’accesso è subordinato alla disponibilità di posti residui.
Le scadenze da non dimenticare
Il Ministero sintetizza il calendario chiave, con avvertenze severe: il mancato rispetto delle scadenze comporta la perdita automatica del posto.
- 8 – 14 gennaio: Prima finestra per immatricolazione (per chi ha 3 esami) o iscrizione (per chi ha debiti).
- 16 – 19 gennaio: Seconda chance per esprimere nuove preferenze sulle sedi libere a livello nazionale.
- 21 – 24 gennaio: Immatricolazione per chi ha usufruito della seconda chance.
- 28 gennaio: Pubblicazione graduatoria dei corsi affini.
- 28 – 31 gennaio: Iscrizione ai corsi affini.
- Fine primo semestre: Termine ultimo per il recupero dei CFU.
- 6 marzo: Termine ultimo per l’iscrizione ad altri corsi di laurea (per chi non ha CFU o non recupera i debiti).
Il Ministero raccomanda di considerare l’Ateneo di assegnazione come il punto di riferimento unico per ogni dettaglio su procedure, aule e calendari delle prove di recupero.