EVENTI
FAD
Attivo dal 18 febbraio 2026 al 17 febbraio 2027
IL TRAVAGLIO DI PARTO NATURALE E NOVITÀ SULL’INDUZIONE MEDICA DEL TRAVAGLIO
Linee Guida
Aogoi - Associazione dei Ginecologi Italiani: ospedalieri, del territorio e liberi professionisti
Primo Piano
-
-
IniziativePrevenzione è Salute
Campagna nazionale di sensibilizzazione, educazione e screening promossa da Summeet e Inrete in collaborazione con istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni di pazienti e professionisti della salute.
-
NotiziarioIMPORTANTE
Per la Polizza Sanitaria in convenzione con Aogoi, l’attivazione dell’opzione B non è più sottoscrivibile, in quanto sostituita dal sussidio SENIS B CN in Formula Single e dal sussidio SALUS LIGHT CN. Per info https://www.aogoi.it/tutela-legale/polizza-mba
-
FormazioneFAD - Il travaglio di parto naturale e novità sull'induzione medica del travaglio
Attivo dal 18 febbraio 2026 al 17 febbraio 2027
Responsabili scientifici: Prof. Antonio Chiàntera, Dr.ssa Elsa Viora
Crediti ECM : 6
Notiziario
- 20 febbraio - Quasi due terzi dei decessi materni si verificano in paesi segnati da conflitti o fragilità...
- 20 febbraio - Gli inibitori di PARP sono un trattamento comune per il cancro ovarico e possono essere...
tutela legale
aogoi
Servizio riservato ai soci
Creato per tutelare gli associati nelle controversie giudiziarie legate alla professione
POLIZZE
PROFESSIONALI
POLIZZE
SANITARIE
Per i soci e familiari
- Sussidio SALUS A LIGHT Under 65
- Sussidio SENIS B CN (in Formula Single) Over 65 anni
FORMAZIONE A DISTANZA ECM
Per l’aggiornamento professionale del ginecologo e dei professionisti della salute della donna e della coppia
Corsi in evidenza
-
Inizio: 18-02-2026 - Fine: 17-02-2027Formazione a distanza -Crediti ECM: 6.0Stato corso: Aperto
-
Inizio: 31-07-2025 - Fine: 31-12-2025Formazione a distanza -Crediti ECM: 4.5Stato corso: Chiuso
-
Inizio: 01-03-2025 - Fine: 31-12-2025Formazione a distanza -Crediti ECM: 9.0Stato corso: Chiuso
-
Inizio: 24-01-2025 - Fine: 31-12-2025Formazione a distanza -Crediti ECM: 12.0Stato corso: Chiuso
-
Inizio: 10-12-2024 - Fine: 09-12-2025Formazione a distanza -Crediti ECM: 24.0Stato corso: Chiuso
-
Inizio: 28-03-2024 - Fine: 27-03-2025Formazione a distanza -Crediti ECM: 9.0Stato corso: Chiuso
Pubblicazioni
Canali Social AOGOI
-
22/02/2026Le mutilazioni genitali femminili rappresentano un tema complesso e ancora poco discusso in ambito ginecologico, ma di crescente rilevanza clinica, sociale e culturale. Si tratta di una pratica che comporta conseguenze fisiche e psicologiche significative per le donne e che richiede da parte del personale sanitario competenze specifiche, sensibilità e un approccio multidisciplinare. In un contesto demografico in evoluzione, caratterizzato da profondi cambiamenti nella composizione delle popolazioni, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di rafforzare la formazione degli operatori sanitari su questi temi e di promuovere modelli di assistenza capaci di integrare innovazione tecnologica e attenzione alla dimensione umana della cura. Accanto agli strumenti hi-tech, resta fondamentale un approccio biopsicosociale e olistico che consenta di tutelare la salute e il benessere della donna nella sua globalità. Le mutilazioni genitali femminili pongono interrogativi rilevanti anche sul piano culturale e dei diritti, richiedendo una posizione di ferma tutela della salute e dell’integrità delle donne, unita alla capacità di ascolto e di accompagnamento nei percorsi di cura. In questa prospettiva, formazione, prevenzione e sensibilizzazione — a partire dalle nuove generazioni — rappresentano strumenti essenziali per contrastare pratiche dannose e promuovere una cultura della salute, del rispetto e della consapevolezza.41
-
20/02/2026Un nuovo centro multidisciplinare dedicato alla salute delle donne, dalla gravidanza al post-parto, è stato attivato presso il punto nascita dell’Ospedale Mangiagalli – Policlinico di Milano grazie al supporto di Regione Lombardia e all’approvazione di una specifica delibera. Il progetto rappresenta un’evoluzione del percorso nascita verso un modello integrato di presa in carico, con ambulatori specialistici, ostetriche e ginecologi impegnati nell’accompagnamento delle donne lungo tutte le fasi: dalla prevenzione in gravidanza, anche nelle situazioni a rischio, alla gestione delle problematiche del post-parto, comprese le lesioni perineali e le disfunzioni del pavimento pelvico. Il centro offre inoltre strumenti diagnostici avanzati, come ecografia tridimensionale per lo studio del pavimento pelvico, e accesso a trattamenti riabilitativi di ultima generazione, tra cui radiofrequenza, onde d’urto e ossigenoterapia. Elemento centrale del progetto è la valorizzazione delle competenze professionali attraverso percorsi di formazione continua e l’attivazione, a breve, di un master universitario dedicato a ostetriche e ginecologi, con l’obiettivo di affrontare in modo sempre più qualificato e multidisciplinare le tematiche legate alla salute della donna.201
-
18/02/2026“Prevenzione è Salute” è una campagna nazionale di sensibilizzazione, educazione e screening promossa da Summeet e Inrete in collaborazione con istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni di pazienti e professionisti della salute. Mira a diffondere la cultura della prevenzione, favorendo diagnosi precoci, accesso tempestivo alle cure e migliore qualità della vita. É possiible effettuare delle visite in loco per la donna e l'uomo: COUNSELING GINECOLOGICO, COUNSELING SENOLOGICO, COUNSELING PER LA FERTILITÀ e per la donna e l'uomo in ambito cardiovascolare per MISURAZIONI DI COLESTEROLO, GLICEMIA, PRESSIONE, BMI, SCREENING CARDIO-METABOLICO Prevenzione è Salute – Napoli 19 Febbraio 2026 Prevenzione è Salute – L’Aquila 24 Febbraio 2026 Prevenzione è Salute – Roma 27 Febbraio 2026 Prevenzione è Salute – Perugia 3 Marzo 2026
-
18/02/2026L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando lo screening del tumore al seno, rendendo più accurata la diagnosi con possibilità di allargare i programmi di prevenzione e di indagine radiologica a un numero sempre maggiore di donne. L'integrazione dell'IA agisce infatti come un “secondo occhio” che aiuta i radiologi a ottimizzare la “doppia lettura” dei test senologici. Finora le raccomandazioni europee prevedevano l’affiancamento dell’IA nel protocollo di screening senologico, in cui la “doppia lettura” della mammografia era affidata a due radiologi che fornivano poi il proprio parere in maniera indipendente. Questa nuova procedura ha consentito di capire che l’IA, selezionando le immagini mammografiche, è in grado di migliorare la diagnosi soggettiva e che, pertanto, non sempre è necessario che le mammografie vengano analizzate da più esperti. Questo aspetto è molto positivo, soprattutto per quelle Regioni che per carenza di personale ancora non riescono a estendere lo screening mammografico a tutte le donne tra i 45 ai 49 anni e dai 70 ai 74 anni. Il tumore del seno è il primo per diffusione nella donna, con oltre 55.000-60.000 nuove diagnosi annue, pari a circa un terzo di tutti i tumori femminili, ma grazie alla diagnosi precoce, la sopravvivenza a 5 anni è oggi molto elevata, raggiungendo l'88%. Alla stesura delle nuove Linee Guida hanno partecipato GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico), nove Società Scientifiche, con il supporto del CERGAS e del Centro F. Dondena dell’Università Bocconi.81
-
16/02/2026In qualità di sponsor delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Lilly rafforza il proprio impegno per la salute nella città di Milano con l’obiettivo di valorizzare una tradizione ultracentenaria nella ricerca e promuovere un cambio di prospettiva: dalla performance al progresso personale, dal corpo ideale dell’atleta al corpo reale delle persone. Per la prima volta nell’ambito di una manifestazione olimpica, l’attenzione viene rivolta alla sensibilizzazione della popolazione su una patologia cronica con un impatto sempre più rilevante sulla salute pubblica: l’obesità. La Società Italiana dell’Obesità partecipa a questa iniziativa insieme alla compagnia di comunicazione coinvolta, nella convinzione che comunicazione e informazione rappresentino strumenti fondamentali per accrescere la consapevolezza su una patologia cronica e progressiva come l’obesità. Per lungo tempo questa condizione è stata oggetto di stigmatizzazione, attribuendo al paziente una responsabilità esclusiva legata a stili di vita o abitudini alimentari non corretti. Oggi è sempre più evidente la complessità della patologia, che richiede un approccio basato sulla conoscenza e sulla presa in carico appropriata. Diventa quindi essenziale mettere a disposizione strumenti di consapevolezza rivolti sia ai pazienti sia agli operatori sanitari, utili a riconoscere la malattia e a gestirla in modo efficace. Questo messaggio assume un valore ancora più significativo in un contesto di grande visibilità e rilevanza come quello delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Gli atleti rappresentano un modello di determinazione nel superare gli ostacoli per raggiungere i propri obiettivi. In modo analogo, il messaggio rivolto alla comunità scientifica, ai pazienti e alla società è quello di affrontare con consapevolezza le sfide poste dall’obesità e di lavorare in modo sinergico per conseguire risultati concreti in termini di salute e qualità di vita.
-
15/02/2026Per il tumore al polmone — dichiara il Dr. Massimo Di Maio, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino e Presidente di AIOM; in occasione della presentazione della campagna nazionale “5eurocointroilfumo.it” - in Italia negli ultimi anni si è registrata negli uomini una riduzione della mortalità, mentre purtroppo nelle donne il dato è aumentato. Questo andamento è legato alle abitudini di consumo di tabacco: ancora oggi molte donne fumano, tra cui numerose giovani, non soltanto sigarette ma anche altri prodotti da fumo. Un ulteriore aspetto da sottolineare è che le ripercussioni negative sulla salute non riguardano esclusivamente il tumore del polmone, notoriamente associato al fumo, ma anche molte altre neoplasie, tra cui quelle del tratto gastroenterico, del rene e della vescica. Il rischio oncologico risulta sensibilmente incrementato, così come l’incidenza di numerose patologie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Combattere il fumo significa, a tutte le età e per donne e uomini, investire sulla propria salute e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale: significa ridurre il numero di persone che si ammalano e garantire, a chi si ammala, la possibilità di essere curato nel modo migliore.91
-
11/02/2026Oggi celebriamo la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Una giornata per riconoscere il talento, la determinazione e il contributo di tutte le professioniste che ogni giorno spingono in avanti i confini della conoscenza, innovano e aprono nuove strade per le generazioni future. Valorizzare la presenza femminile nelle discipline STEM significa costruire un futuro più inclusivo, equo e ricco di prospettive. A tutte le pioniere, ricercatrici, studentesse e professioniste: continuate a far brillare la vostra luce e a ispirare il cambiamento. Insieme possiamo continuare a sostenere e incoraggiare le menti di domani. #aogoi #WomenInScience #GirlsInSTEM12
-
09/02/2026Si calcola che in Italia un caso su dieci di tumore della mammella e dell’ovaio sia ereditario e che i due geni mutati, BRCA1 e BRCA2, siano responsabili di 4.700 casi di queste neoplasie ogni anno. Questi dati hanno spinto Fondazione AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) a promuovere la campagna “I Tumori Eredo-Familiari”, in cui chiedono per queste pazienti e per i loro familiari, un più facile accesso ai test genetici per individuare queste alterazioni e studiare percorsi di prevenzione e cura adeguati. Questo servirebbe anche a ridurre le lunghe liste di attesa per eseguirli e le diseguaglianze territoriali. Ad esempio, in alcune aree del Paese il test HRD, che consente di analizzare la capacità (oppure no) delle cellule tumorali di riparare i danni del DNA, non è accessibile, e questo può favorire un aumento del rischio di insorgenza di questi due carcinomi: di 37 volte per il cancro ovarico, in caso di mutazione del BRCA1, e di 6 volte per quello mammario. I test genetici permettono di sapere che le varianti genetiche BRCA sono più sensibili al trattamento con inibitori PARP, una classe di farmaci efficaci per la riparazione del DNA nei tumori dell’ovaio in fase avanzata. Per questo gli esperti premono affinché i genetici BRCA, diventino rimborsabili e accessibili a tutti e che entrino nei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
-
05/02/2026Un ampio studio internazionale, coordinato in Italia dall’Università di Genova – Irccs Ospedale Policlinico San Martino e dall’Università di Modena e Reggio Emilia, chiamato BRCA BCY Collaboration, condotto su oltre 3200 donne sotto i 40 anni con diagnosi di tumore al seno invasivo, in 109 Centri in 33 Paesi in tutto il mondo, offre nuove importanti informazioni sul tumore del seno. Rivela che le mutazioni dei geni Brca1 e Brca2, comunemente noti come i geni Jolie, che causano il tumore del seno ma anche dell’ovaio, non hanno lo stesso potere aggressivo, alcune lo sono di più e altre di meno. Questo significa che alcune di essere associate a una prognosi peggiore e a una riduzione della sopravvivenza e che altre invece possono influenzare meno negativamente l’evoluzione della malattia. Lo studio è particolarmente importante perché permette di valutare con maggiore precisione il rischio reale delle pazienti portatrici di mutazioni Brca, orientando o cambiando le decisioni cliniche, ad esempio intensificando le cure e i controlli nelle donne con le mutazioni genetiche più “cattive” e anche che tipo di impatto le caratteristiche di queste mutazioni possono avere sugli esiti clinici, fra cui per esempio la sua aggressività, può aiutare a ottimizzare le strategie di trattamento. Per esempio, la presenza di varianti associate a prognosi peggiori può suggerire di intensificare i programmi di sorveglianza, oppure indicare l’opportunità di prevedere terapie più o meno intensive a seconda dell’impatto che la mutazione può avere sull’aspettativa di sopravvivenza. Toss A, Blondeaux E, Tenedini E et al. Association between type and location of germline BRCA1/2 pathogenic or likely pathogenic variants with phenotype and prognosis in young patients with breast cancer: results from an international cohort study. Annals of Oncology, 2025, 17:S0923-7534(25)06262-3. Doi: 10.1016/j.annonc.2025.11.004.92
-
04/02/2026Nel 2025 in Italia sono stimate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore, un dato stabile rispetto agli anni precedenti grazie ai progressi nella prevenzione e nella diagnosi precoce. Tra le donne, una parte rilevante di questi casi riguarda i tumori ginecologici, ossia neoplasie che colpiscono ovaie, utero e cervice uterina. Queste forme hanno un impatto importante sulla salute femminile e richiedono attenzione sia nei controlli medici sia nella prevenzione. Secondo il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025” redatto da AIOM, AIRTUM, cui si sono progressivamente aggiunti PASSI e PASSI D'ARGENTO, SIAPEC-IAP e Osservatorio Nazionale Screening (ONS), la mortalità oncologica complessiva nel nostro Paese è in diminuzione negli ultimi anni, segno che diagnosi precoce, screening e cure più efficaci funzionano. Nei dati più recenti disponibili le neoplasie dell’endometrio sono tra i tumori femminili più frequenti: circa 8.650 nuovi casi stimati nel 2024, rappresentando una delle prime cause oncologiche nelle donne italiane dopo mammella, colon-retto e polmone. Per il tumore ovarico invece si stimano ogni anno oltre 6.000 nuovi casi in Italia, con oltre 3.600 decessi annuali e una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi intorno al 43%. Per i tumori ginecologici dunque, partecipare a programmi di screening come il Pap test o test HPV e prestare attenzione ai sintomi (ad esempio sanguinamenti anomali o dolore persistente) può fare davvero la differenza nella prevenzione e nell’esito delle terapie. Conoscere i segnali, fare controlli regolari e promuovere stili di vita sani sono passi chiave per affrontare queste malattie con consapevolezza.11
-
03/02/2026Nel corso della sessione AOGOI tenutasi durante il 100° Congresso SIGO, sono stati affrontati temi di grande rilevanza in ambito medico-legale. Particolare attenzione è stata dedicata alla telemedicina come nuova prospettiva nel rapporto medico–paziente: una risorsa capace di superare le distanze, ma che presenta ancora criticità legate sia agli aspetti tecnici sia alla necessità di una formazione adeguata, auspicabilmente già a partire dal percorso universitario. Ampio spazio è stato riservato al ruolo del direttore dell’Unità Operativa Complessa, con un approfondimento sui profili di responsabilità che vanno dalla culpa in vigilando alla negligenza nella corretta individuazione, all’interno dell’équipe, dei professionisti più idonei per competenza ed esperienza nel singolo caso clinico. Tra i temi centrali del contenzioso medico-legale è stato analizzato il parto intrapartum, riconosciuto come l’evento avverso più frequente, insieme al percorso di accompagnamento alla nascita e alle problematiche legate alle sindromi feto-alcoliche, spesso correlate a una non corretta valutazione clinica. Infine, sono state approfondite le responsabilità del dirigente medico nell’ambito della giurisdizione della Corte dei Conti. In tale contesto, l’ufficio legale AOGOI ha evidenziato come la prevenzione del rischio di responsabilità erariale passi attraverso la segnalazione tempestiva delle disfunzioni e il supporto delle società scientifiche nell’individuazione e nella risoluzione delle criticità in ambito ostetrico-ginecologico.41
-
02/02/2026Si è costituita di recente la nuova Società Italiana Benessere Uomo (SIBU), che punta a cambiare la mentalità e l’approccio del maschio verso la propria salute, sempre in ritardo soprattutto sulla prevenzione, rispetto alla popolazione femminile, a causa di fattori sociali, storici, culturali che lo hanno portato a ritenersi più forte anche biologicamente. Un atteggiamento che ha fatto sì che in Italia si osservi negli uomini un’incidenza di cancro del 20% più alta rispetto alle donne e una mortalità superiore per questa causa del 40%. Obiettivo di SIBU è intercettare gli uomini, soprattutto coloro a maggiore rischio, prima dello sviluppo dei sintomi di malattia, promuovere screening salvavita e costruire reti di sensibilizzazione che partono dal territorio. Sarà impegno della Società ad esempio incentivare la popolazione maschile a rivolgere maggiore attenzione alla propria salute, intesa non come segno di debolezza o manifestazione di timori infondati, ma come “punto di forza” e scelta responsabile per mantenersi in buone condizioni generali. Tra gli impegni più importanti di SIBU ci saranno, inoltre, la promozione della ricerca clinica e scientifica, l’educazione e sensibilizzazione a sottoporsi agli screening oncologici, soprattutto per i tumori di prostata, polmone e colon-retto che restano i più diffusi nella popolazione maschile, ricordando che se diagnosticati precocemente sono trattabili efficacemente con nuove tecniche chirurgiche, chemioterapie e radioterapie anche di ultima generazione. Anello importantissimo sarà la promozione di corretti stili di vita, cioè buone abitudini alimentari, attività fisica regolare, giusti tempi dedicati riposo, con l’obiettivo di portare l’uomo e la donna a far coincidere la qualità con la durata della vita stessa, quanto più a lungo possibile. Mentre il divario tra questi due fattori è oggi, ancora molto distante.91
-
22/02/2026Le mutilazioni genitali femminili rappresentano un tema complesso e ancora poco discusso in ambito ginecologico, ma di crescente rilevanza clinica, sociale e culturale. Si tratta di una pratica che comporta conseguenze fisiche e psicologiche significative per le donne e che richiede da parte del personale sanitario competenze specifiche, sensibilità e un approccio multidisciplinare. In un contesto demografico in evoluzione, caratterizzato da profondi cambiamenti nella composizione delle popolazioni, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di rafforzare la formazione degli operatori sanitari su questi temi e di promuovere modelli di assistenza capaci di integrare innovazione tecnologica e attenzione alla dimensione umana della cura. Accanto agli strumenti hi-tech, resta fondamentale un approccio biopsicosociale e olistico che consenta di tutelare la salute e il benessere della donna nella sua globalità. Le mutilazioni genitali femminili pongono interrogativi rilevanti anche sul piano culturale e dei diritti, richiedendo una posizione di ferma tutela della salute e dell’integrità delle donne, unita alla capacità di ascolto e di accompagnamento nei percorsi di cura. In questa prospettiva, formazione, prevenzione e sensibilizzazione — a partire dalle nuove generazioni — rappresentano strumenti essenziali per contrastare pratiche dannose e promuovere una cultura della salute, del rispetto e della consapevolezza.21
-
21/02/2026Stai seguendo i Giochi Olimpici Milano-Cortina? Hai visto quanto è bello fare sport e quanto “si vince”? Anche in salute! Proprio in questo contesto e con questo obiettivo c’è per voi la campagna “InFormaTeen” che intende farvi sapere come la pratica fisica costante sia il mezzo più efficace, facile e divertente, per mettervi più al sicuro dal rischio di malattie importanti. Quali? Alcuni tumori, del seno, del colon-retto, della vescica ad esempio e da altre problematiche come pressione alta, malattie cardiovascolari, ictus e diabete. Non basta però fare solo sport! Devi “potenziarlo” anche con comportamenti sani, cioè non fumare, non bere, mangiare bene e sano, non aumentare di peso. Vuoi saperne più sulla campagna? Vai su www.informateen.it e tiktok.com/@informateen
-
20/02/2026Un nuovo centro multidisciplinare dedicato alla salute delle donne nasce all’Ospedale Mangiagalli – Policlinico di Milano. Un percorso completo che accompagna le donne dalla gravidanza al post-parto, con prevenzione, diagnosi avanzata e trattamenti riabilitativi per il benessere e la salute del pavimento pelvico. Tecnologie innovative, équipe specializzate e formazione continua per garantire una presa in carico sempre più integrata e attenta ai bisogni delle donne, in ogni fase della vita. 💜141
-
19/02/2026Che ne pensi di poter ricevere un sostegno psicologico online all’interno della scuola? 🧠 È una opportunità che si sta valutando per gli studenti tra 13 e 15 anni, tramite la piattaforma ministeriale Unica, con uno speciale voucher di accesso. Potresti confrontarti a tu per tu con un professionista sulle tue preoccupazioni e i tuoi disagi in 5 incontri nel corso dell’anno. Riterresti utile se anche la tua scuola attivasse questo servizio? Certamente è un segnale importante di attenzione verso il benessere psico-emotivo degli studenti e la scuola è il luogo più adatto per queste consulenze, perché ha il compito di aiutarti a crescere e prevenire il disagio. 🌱 In sintesi, uno sportello di ascolto dove parlare senza paura e in totale libertà di ciò che ti preoccupa. 🤝 Un’ottima opportunità, non credi? ✨
-
18/02/2026L’Intelligenza Artificiale sta trasformando lo screening del tumore al seno, rendendo la diagnosi più accurata e ampliando le possibilità di prevenzione per un numero sempre maggiore di donne. 🤖🩺 Grazie all’IA, i radiologi possono contare su un vero e proprio “secondo occhio” capace di supportare la lettura delle mammografie e migliorare l’individuazione precoce della malattia. Un’innovazione che può contribuire ad ampliare i programmi di screening anche nelle aree dove il personale sanitario è ancora insufficiente. 🎯 Il tumore al seno è il più diffuso tra le donne, con oltre 55.000 nuove diagnosi ogni anno in Italia. Ma la diagnosi precoce fa la differenza: oggi la sopravvivenza a 5 anni raggiunge l’88%. 💗 Innovazione, prevenzione e ricerca restano le armi più efficaci per la salute femminile.
-
16/02/2026L’obesità è una patologia cronica, complessa e ancora troppo spesso stigmatizzata. Informare e creare consapevolezza è il primo passo per riconoscerla e affrontarla in modo efficace. In un contesto di grande visibilità come Milano-Cortina 2026, il messaggio è chiaro: superare gli ostacoli, insieme, per migliorare salute e qualità di vita.51
-
15/02/2026Fumare fa male. Fanno male le sigarette tradizionali e anche i prodotti cosiddetti innovativi del tabacco e della nicotina, perché aumentano il rischio di tumori e di malattie cardiovascolari. Per questo è importante non iniziare a fumare e, per chi fuma, è fondamentale smettere a qualsiasi età, il prima possibile: è un vero investimento sulla propria salute. Chi non fuma vive più a lungo e risparmia. L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) promuove la campagna 5eurocontroilfumo.it per aiutare chi fuma a smettere, con benefici concreti per le persone e per la sanità pubblica. Meno fumo significa meno malati, più risorse per il Servizio Sanitario Nazionale e migliori cure per chi ne ha bisogno.
-
11/02/2026🌟 Buona Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza! 🎉🎓 Oggi celebriamo le menti brillanti che superano i confini e infrangono i soffitti di cristallo. 🌍✨ Onoriamo i loro contributi con gioia e gratitudine! A tutte le pioniere là fuori: continuate a far brillare la vostra luce! 💪👩🔬 Insieme ispireremo le generazioni future! #WomenInScience #GirlsInSTEM 💖
-
07/02/2026🌍🥗 Cos’è la Planetary Health Diet? 🥗🌍 È un modello alimentare che mette al centro verdura, frutta, legumi, cereali integrali e frutta secca, riducendo carne e latticini. In pratica? Molto vicina alla nostra Dieta Mediterranea 🇮🇹 Seguire la Planetary Health Diet significa fare una scelta buona per il Pianeta e per la tua salute 💚 👉 Come metterla in pratica ogni giorno? ✔️ aumenta le proteine vegetali ✔️ varia i cereali (non solo pasta e pane!) ✔️ riduci carne e pesce ✔️ distribuisci la frutta in 4 dei 5 pasti ✔️ scegli bevande vegetali (soia, avena, mandorla) ✔️ prova alternative come tofu e tempeh ✔️ preferisci prodotti di stagione e a km zero 🍎🥕 Così puoi ridurre fino al 50% l’impatto ambientale della tua alimentazione, senza rinunciare al gusto. Mangiare meglio oggi è un regalo al tuo futuro 🌱31
-
06/02/2026⚠️ Sai cosa sono i PFAS? Vengono chiamati “sostanze chimiche eterne” perché resistono ad acqua, grassi e calore. Studi recenti mostrano che l’esposizione ai PFAS, soprattutto negli adolescenti, può aumentare fino a 3 volte il rischio di malattie croniche del fegato. 👉 Tra queste la MASLD, conosciuta anche come fegato grasso: colpisce circa 1 bambino su 10 e fino al 40% dei giovani con obesità. 💡 La buona notizia? Puoi ridurre l’esposizione ai PFAS. ✔️ usa utensili in acciaio o ceramica ✔️ preferisci vetro e carta per gli alimenti ✔️ controlla le etichette di tessuti, cosmetici e prodotti antiaderenti ✔️ bevi molta acqua (meglio se filtrata) ✔️ scegli cibi freschi, frutta e verdura 🥦🍎 Piccole scelte quotidiane possono proteggere il tuo fegato e la tua salute futura 💚21
-
05/02/2026🧬 Tumore al seno e geni BRCA: non tutte le mutazioni sono uguali 🧬 Un grande studio internazionale su oltre 3.200 donne under 40 mostra che le mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2 possono avere un impatto diverso sulla malattia: 👉 alcune sono associate a forme più aggressive 👉 altre a una prognosi migliore Perché è importante? Capire quale mutazione è presente permette di: ✔️ valutare meglio il rischio ✔️ personalizzare controlli e terapie ✔️ migliorare le decisioni cliniche La genetica è uno strumento chiave per un’oncologia sempre più su misura. 🎯21
-
04/02/2026La pressione alta non riguarda solo adulti e anziani. Sempre più spesso coinvolge anche bambini e adolescenti 🫀 Negli ultimi anni i casi sotto i 19 anni sono quasi raddoppiati. Uno dei principali fattori di rischio? Il sovrappeso e l’obesità. L’ipertensione non va sottovalutata: può aumentare il rischio di problemi seri come ictus, infarto e danni a rene e cervello. La buona notizia? 💡 Molto dipende dallo stile di vita: 🥗 alimentazione più sana, meno sale e zuccheri 🏃 attività fisica regolare 🧘 gestione dello stress 🚭 niente fumo e alcol Prendersi cura della propria salute oggi significa investire nel futuro. Piccoli cambiamenti, grandi benefici 💪41
-
23/02/2026La European Society of Endocrinology (ESE) ha pubblicato nuove linee guida cliniche sull'European Journal of Endocrinology che invitano i medici a ripensare completamente il modo in cui prescrivono la terapia ormonale sostitutiva (MHT). Le linee guida complete sottolineano che sebbene la terapia ormonale sostitutiva sia altamente efficace per sintomi gravi come vampate di calore e sudorazioni notturne, il metodo di somministrazione è fondamentale per la sicurezza delle pazienti. L'analisi dell'ESE ha evidenziato che i trattamenti ormonali orali standard comportano un aumentato rischio di ictus ischemico. Le linee guida raccomandano che per le donne candidate alla MHT, l'estradiolo transdermico a dose bassa o standard (cerotto o gel) sia il metodo preferibile, avendo dimostrato un effetto neutro sul rischio di ictus. Le linee guida impongono comunicazione chiara sul rischio di cancro al seno. Tutte le donne che iniziano la MHT devono essere informate sull'aumento del rischio. Con il rischio lifetime superiore al 10% nelle donne occidentali, l'ESE sottolinea che trasparenza e consenso informato sono irrinunciabili nel processo di prescrizione. Le linee guida sottolineano che il trattamento non riguarda solo gli ormoni. L'ESE ha chiesto un cambiamento fondamentale verso un approccio olistico, raccomandando che i clinici affrontino alimentazione, esercizio fisico e salute mentale, anziché concentrarsi esclusivamente sulla terapia ormonale sostitutiva. https://academic.oup.com/ejendo/article/193/4/G49/8281862?login18
-
22/02/2026Le mutilazioni genitali femminili rappresentano un tema complesso e ancora poco discusso in ambito ginecologico, ma di crescente rilevanza clinica, sociale e culturale. Si tratta di una pratica che comporta conseguenze fisiche e psicologiche significative per le donne e che richiede da parte del personale sanitario competenze specifiche, sensibilità e un approccio multidisciplinare. In un contesto demografico in evoluzione, caratterizzato da profondi cambiamenti nella composizione delle popolazioni, emerge con sempre maggiore evidenza la necessità di rafforzare la formazione degli operatori sanitari su questi temi e di promuovere modelli di assistenza capaci di integrare innovazione tecnologica e attenzione alla dimensione umana della cura. Accanto agli strumenti hi-tech, resta fondamentale un approccio biopsicosociale e olistico che consenta di tutelare la salute e il benessere della donna nella sua globalità. Le mutilazioni genitali femminili pongono interrogativi rilevanti anche sul piano culturale e dei diritti, richiedendo una posizione di ferma tutela della salute e dell’integrità delle donne, unita alla capacità di ascolto e di accompagnamento nei percorsi di cura. In questa prospettiva, formazione, prevenzione e sensibilizzazione — a partire dalle nuove generazioni — rappresentano strumenti essenziali per contrastare pratiche dannose e promuovere una cultura della salute, del rispetto e della consapevolezza.
-
20/02/2026Un nuovo centro multidisciplinare dedicato alla salute delle donne, dalla gravidanza al post-parto, è stato attivato presso il punto nascita dell’Ospedale Mangiagalli – Policlinico di Milano grazie al supporto di Regione Lombardia e all’approvazione di una specifica delibera. Il progetto rappresenta un’evoluzione del percorso nascita verso un modello integrato di presa in carico, con ambulatori specialistici, ostetriche e ginecologi impegnati nell’accompagnamento delle donne lungo tutte le fasi: dalla prevenzione in gravidanza, anche nelle situazioni a rischio, alla gestione delle problematiche del post-parto, comprese le lesioni perineali e le disfunzioni del pavimento pelvico. Il centro offre inoltre strumenti diagnostici avanzati, come ecografia tridimensionale per lo studio del pavimento pelvico, e accesso a trattamenti riabilitativi di ultima generazione, tra cui radiofrequenza, onde d’urto e ossigenoterapia. Elemento centrale del progetto è la valorizzazione delle competenze professionali attraverso percorsi di formazione continua e l’attivazione, a breve, di un master universitario dedicato a ostetriche e ginecologi, con l’obiettivo di affrontare in modo sempre più qualificato e multidisciplinare le tematiche legate alla salute della donna.312
-
18/02/2026L’Intelligenza Artificiale (IA) sta rivoluzionando lo screening del tumore al seno, rendendo più accurata la diagnosi con possibilità di allargare i programmi di prevenzione e di indagine radiologica a un numero sempre maggiore di donne. L'integrazione dell'IA agisce infatti come un “secondo occhio” che aiuta i radiologi a ottimizzare la “doppia lettura” dei test senologici. Finora le raccomandazioni europee prevedevano l’affiancamento dell’IA nel protocollo di screening senologico, in cui la “doppia lettura” della mammografia era affidata a due radiologi che fornivano poi il proprio parere in maniera indipendente. Questa nuova procedura ha consentito di capire che l’IA, selezionando le immagini mammografiche, è in grado di migliorare la diagnosi soggettiva e che, pertanto, non sempre è necessario che le mammografie vengano analizzate da più esperti. Questo aspetto è molto positivo, soprattutto per quelle Regioni che per carenza di personale ancora non riescono a estendere lo screening mammografico a tutte le donne tra i 45 ai 49 anni e dai 70 ai 74 anni. Il tumore del seno è il primo per diffusione nella donna, con oltre 55.000-60.000 nuove diagnosi annue, pari a circa un terzo di tutti i tumori femminili, ma grazie alla diagnosi precoce, la sopravvivenza a 5 anni è oggi molto elevata, raggiungendo l'88%. Alla stesura delle nuove Linee Guida hanno partecipato GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico), nove Società Scientifiche, con il supporto del CERGAS e del Centro F. Dondena dell’Università Bocconi.29
-
16/02/2026In qualità di sponsor delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Lilly rafforza il proprio impegno per la salute nella città di Milano con l’obiettivo di valorizzare una tradizione ultracentenaria nella ricerca e promuovere un cambio di prospettiva: dalla performance al progresso personale, dal corpo ideale dell’atleta al corpo reale delle persone. Per la prima volta nell’ambito di una manifestazione olimpica, l’attenzione viene rivolta alla sensibilizzazione della popolazione su una patologia cronica con un impatto sempre più rilevante sulla salute pubblica: l’obesità. La Società Italiana dell’Obesità partecipa a questa iniziativa insieme alla compagnia di comunicazione coinvolta, nella convinzione che comunicazione e informazione rappresentino strumenti fondamentali per accrescere la consapevolezza su una patologia cronica e progressiva come l’obesità. Per lungo tempo questa condizione è stata oggetto di stigmatizzazione, attribuendo al paziente una responsabilità esclusiva legata a stili di vita o abitudini alimentari non corretti. Oggi è sempre più evidente la complessità della patologia, che richiede un approccio basato sulla conoscenza e sulla presa in carico appropriata. Diventa quindi essenziale mettere a disposizione strumenti di consapevolezza rivolti sia ai pazienti sia agli operatori sanitari, utili a riconoscere la malattia e a gestirla in modo efficace. Questo messaggio assume un valore ancora più significativo in un contesto di grande visibilità e rilevanza come quello delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Gli atleti rappresentano un modello di determinazione nel superare gli ostacoli per raggiungere i propri obiettivi. In modo analogo, il messaggio rivolto alla comunità scientifica, ai pazienti e alla società è quello di affrontare con consapevolezza le sfide poste dall’obesità e di lavorare in modo sinergico per conseguire risultati concreti in termini di salute e qualità di vita.
-
15/02/2026Per il tumore al polmone — dichiara il Dr. Massimo Di Maio, Direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino e Presidente di AIOM; in occasione della presentazione della campagna nazionale “5eurocointroilfumo.it” - in Italia negli ultimi anni si è registrata negli uomini una riduzione della mortalità, mentre purtroppo nelle donne il dato è aumentato. Questo andamento è legato alle abitudini di consumo di tabacco: ancora oggi molte donne fumano, tra cui numerose giovani, non soltanto sigarette ma anche altri prodotti da fumo. Un ulteriore aspetto da sottolineare è che le ripercussioni negative sulla salute non riguardano esclusivamente il tumore del polmone, notoriamente associato al fumo, ma anche molte altre neoplasie, tra cui quelle del tratto gastroenterico, del rene e della vescica. Il rischio oncologico risulta sensibilmente incrementato, così come l’incidenza di numerose patologie cardiovascolari, respiratorie e neurologiche. Combattere il fumo significa, a tutte le età e per donne e uomini, investire sulla propria salute e sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale: significa ridurre il numero di persone che si ammalano e garantire, a chi si ammala, la possibilità di essere curato nel modo migliore.
-
11/02/2026Oggi celebriamo la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Una giornata per riconoscere il talento, la determinazione e il contributo di tutte le professioniste che ogni giorno spingono in avanti i confini della conoscenza, innovano e aprono nuove strade per le generazioni future. Valorizzare la presenza femminile nelle discipline STEM significa costruire un futuro più inclusivo, equo e ricco di prospettive. A tutte le pioniere, ricercatrici, studentesse e professioniste: continuate a far brillare la vostra luce e a ispirare il cambiamento. Insieme possiamo continuare a sostenere e incoraggiare le menti di domani. #WomenInScience #GirlsInSTEM
-
09/02/2026Si calcola che in Italia un caso su dieci di tumore della mammella e dell’ovaio sia ereditario e che i due geni mutati, BRCA1 e BRCA2, siano responsabili di 4.700 casi di queste neoplasie ogni anno. Questi dati hanno spinto Fondazione AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) a promuovere la campagna “I Tumori Eredo-Familiari”, in cui chiedono per queste pazienti e per i loro familiari, un più facile accesso ai test genetici per individuare queste alterazioni e studiare percorsi di prevenzione e cura adeguati. Questo servirebbe anche a ridurre le lunghe liste di attesa per eseguirli e le diseguaglianze territoriali. Ad esempio, in alcune aree del Paese il test HRD, che consente di analizzare la capacità (oppure no) delle cellule tumorali di riparare i danni del DNA, non è accessibile, e questo può favorire un aumento del rischio di insorgenza di questi due carcinomi: di 37 volte per il cancro ovarico, in caso di mutazione del BRCA1, e di 6 volte per quello mammario. I test genetici permettono di sapere che le varianti genetiche BRCA sono più sensibili al trattamento con inibitori PARP, una classe di farmaci efficaci per la riparazione del DNA nei tumori dell’ovaio in fase avanzata. Per questo gli esperti premono affinché i genetici BRCA, diventino rimborsabili e accessibili a tutti e che entrino nei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).563
-
05/02/2026Un ampio studio internazionale, coordinato in Italia dall’Università di Genova – Irccs Ospedale Policlinico San Martino e dall’Università di Modena e Reggio Emilia, chiamato BRCA BCY Collaboration, condotto su oltre 3200 donne sotto i 40 anni con diagnosi di tumore al seno invasivo, in 109 Centri in 33 Paesi in tutto il mondo, offre nuove importanti informazioni sul tumore del seno. Rivela che le mutazioni dei geni Brca1 e Brca2, comunemente noti come i geni Jolie, che causano il tumore del seno ma anche dell’ovaio, non hanno lo stesso potere aggressivo, alcune lo sono di più e altre di meno. Questo significa che alcune di essere associate a una prognosi peggiore e a una riduzione della sopravvivenza e che altre invece possono influenzare meno negativamente l’evoluzione della malattia. Lo studio è particolarmente importante perché permette di valutare con maggiore precisione il rischio reale delle pazienti portatrici di mutazioni Brca, orientando o cambiando le decisioni cliniche, ad esempio intensificando le cure e i controlli nelle donne con le mutazioni genetiche più “cattive” e anche che tipo di impatto le caratteristiche di queste mutazioni possono avere sugli esiti clinici, fra cui per esempio la sua aggressività, può aiutare a ottimizzare le strategie di trattamento. Per esempio, la presenza di varianti associate a prognosi peggiori può suggerire di intensificare i programmi di sorveglianza, oppure indicare l’opportunità di prevedere terapie più o meno intensive a seconda dell’impatto che la mutazione può avere sull’aspettativa di sopravvivenza. Toss A, Blondeaux E, Tenedini E et al. Association between type and location of germline BRCA1/2 pathogenic or likely pathogenic variants with phenotype and prognosis in young patients with breast cancer: results from an international cohort study. Annals of Oncology, 2025, 17:S0923-7534(25)06262-3. Doi: 10.1016/j.annonc.2025.11.004.131
-
04/02/2026Nel 2025 in Italia sono stimate circa 390.000 nuove diagnosi di tumore, un dato stabile rispetto agli anni precedenti grazie ai progressi nella prevenzione e nella diagnosi precoce. Tra le donne, una parte rilevante di questi casi riguarda i tumori ginecologici, ossia neoplasie che colpiscono ovaie, utero e cervice uterina. Queste forme hanno un impatto importante sulla salute femminile e richiedono attenzione sia nei controlli medici sia nella prevenzione. Secondo il rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025” redatto da AIOM, AIRTUM, cui si sono progressivamente aggiunti PASSI e PASSI D'ARGENTO, SIAPEC-IAP e Osservatorio Nazionale Screening (ONS), la mortalità oncologica complessiva nel nostro Paese è in diminuzione negli ultimi anni, segno che diagnosi precoce, screening e cure più efficaci funzionano. Nei dati più recenti disponibili le neoplasie dell’endometrio sono tra i tumori femminili più frequenti: circa 8.650 nuovi casi stimati nel 2024, rappresentando una delle prime cause oncologiche nelle donne italiane dopo mammella, colon-retto e polmone. Per il tumore ovarico invece si stimano ogni anno oltre 6.000 nuovi casi in Italia, con oltre 3.600 decessi annuali e una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi intorno al 43%. Per i tumori ginecologici dunque, partecipare a programmi di screening come il Pap test o test HPV e prestare attenzione ai sintomi (ad esempio sanguinamenti anomali o dolore persistente) può fare davvero la differenza nella prevenzione e nell’esito delle terapie. Conoscere i segnali, fare controlli regolari e promuovere stili di vita sani sono passi chiave per affrontare queste malattie con consapevolezza.
-
03/02/2026Nel corso della sessione AOGOI tenutasi durante il 100° Congresso SIGO, sono stati affrontati temi di grande rilevanza in ambito medico-legale. Particolare attenzione è stata dedicata alla telemedicina come nuova prospettiva nel rapporto medico–paziente: una risorsa capace di superare le distanze, ma che presenta ancora criticità legate sia agli aspetti tecnici sia alla necessità di una formazione adeguata, auspicabilmente già a partire dal percorso universitario. Ampio spazio è stato riservato al ruolo del direttore dell’Unità Operativa Complessa, con un approfondimento sui profili di responsabilità che vanno dalla culpa in vigilando alla negligenza nella corretta individuazione, all’interno dell’équipe, dei professionisti più idonei per competenza ed esperienza nel singolo caso clinico. Tra i temi centrali del contenzioso medico-legale è stato analizzato il parto intrapartum, riconosciuto come l’evento avverso più frequente, insieme al percorso di accompagnamento alla nascita e alle problematiche legate alle sindromi feto-alcoliche, spesso correlate a una non corretta valutazione clinica. Infine, sono state approfondite le responsabilità del dirigente medico nell’ambito della giurisdizione della Corte dei Conti. In tale contesto, l’ufficio legale AOGOI ha evidenziato come la prevenzione del rischio di responsabilità erariale passi attraverso la segnalazione tempestiva delle disfunzioni e il supporto delle società scientifiche nell’individuazione e nella risoluzione delle criticità in ambito ostetrico-ginecologico.
-
02/02/2026Si è costituita di recente la nuova Società Italiana Benessere Uomo (SIBU), che punta a cambiare la mentalità e l’approccio del maschio verso la propria salute, sempre in ritardo soprattutto sulla prevenzione, rispetto alla popolazione femminile, a causa di fattori sociali, storici, culturali che lo hanno portato a ritenersi più forte anche biologicamente. Un atteggiamento che ha fatto sì che in Italia si osservi negli uomini un’incidenza di cancro del 20% più alta rispetto alle donne e una mortalità superiore per questa causa del 40%. Obiettivo di SIBU è intercettare gli uomini, soprattutto coloro a maggiore rischio, prima dello sviluppo dei sintomi di malattia, promuovere screening salvavita e costruire reti di sensibilizzazione che partono dal territorio. Sarà impegno della Società ad esempio incentivare la popolazione maschile a rivolgere maggiore attenzione alla propria salute, intesa non come segno di debolezza o manifestazione di timori infondati, ma come “punto di forza” e scelta responsabile per mantenersi in buone condizioni generali. Tra gli impegni più importanti di SIBU ci saranno, inoltre, la promozione della ricerca clinica e scientifica, l’educazione e sensibilizzazione a sottoporsi agli screening oncologici, soprattutto per i tumori di prostata, polmone e colon-retto che restano i più diffusi nella popolazione maschile, ricordando che se diagnosticati precocemente sono trattabili efficacemente con nuove tecniche chirurgiche, chemioterapie e radioterapie anche di ultima generazione. Anello importantissimo sarà la promozione di corretti stili di vita, cioè buone abitudini alimentari, attività fisica regolare, giusti tempi dedicati riposo, con l’obiettivo di portare l’uomo e la donna a far coincidere la qualità con la durata della vita stessa, quanto più a lungo possibile. Mentre il divario tra questi due fattori è oggi, ancora molto distante.62