30 gennaio – Ogni anno vengono segnalati circa 33mila nuovi casi di cancro al collo dell’utero in tutta Europa e circa 15mila persone muoiono a causa di esso. In occasione del mese della Consapevolezza sul cancro cervico, l’Ecdc sottolinea l’importanza della vaccinazione contro l’Hpv, disponibile sia per ragazze che per ragazzi in tutti i paesi Ue/See.
Dopo il cancro al seno, il cancro cervicale è il cancro più comune tra le giovani donne in Europa, e il papillomavirus umano (Hpv) è la principale causa del cancro cervicale.
Durante il mese della Consapevolezza sul cancro cervico, l’Ecdc evidenzia la buona notizia: “In combinazione con lo screening di routine, la vaccinazione contro l’Hpv può prevenire il cancro cervicale”.
“Chiunque sia sessualmente attivo può contrarre un’infezione da Hpv, che è l’infezione sessualmente trasmissibile più comune nel mondo – sottolinea l’Ecdc – sebbene la maggior parte delle infezioni da Hpv si risolva senza causare sintomi, un’infezione persistente con alcuni tipi di HPV può portare a lesioni precancerose e a tumori. Ogni anno vengono segnalati circa 33mila nuovi casi di cancro al collo dell’utero in tutta Europa e circa 15mila persone muoiono a causa di esso. La vaccinazione contro l’Hpv – disponibile sia per ragazze che per ragazzi in tutti i paesi Ue/See – garantisce una protezione sicura ed efficace. I diversi vaccini contro l’Hpv autorizzati all’uso in Europa proteggono contro i tipi di Hpv che possono causare fino al 90% dei casi di cancro cervicale. In combinazione con lo screening cervicale di routine, la vaccinazione può prevenire il cancro cervicale”.