6 marzo – “Questo traguardo dimostra che con un forte impegno politico e investimenti costanti nell’assistenza primaria e nei servizi integrati di salute materno-infantile, i Paesi possono proteggere ogni donna incinta e ogni neonato da queste malattie” ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Oms.
L’Oms ha certificato l’eliminazione della trasmissione madre-figlio (EMTCT) dell’HIV e della sifilide in Danimarca riconoscendo l’impegno costante del Paese nel garantire che ogni bambino nasca libero da queste infezioni.
“L’eliminazione della trasmissione madre-figlio dell’HIV e della sifilide rappresenta un importante traguardo in termini di salute pubblica per la Danimarca – ha dichiarato il Dott. Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Oms – questo traguardo dimostra che con un forte impegno politico e investimenti costanti nell’assistenza primaria e nei servizi integrati di salute materno-infantile, i Paesi possono proteggere ogni donna incinta e ogni neonato da queste malattie”.
La convalida, basata su una valutazione del Comitato Regionale di Validazione dell’Oms a giugno 2025 e del Comitato Consultivo Globale di Validazione ad agosto 2025, conferma che la Danimarca ha raggiunto tutti gli obiettivi richiesti dal 2021 al 2024, inclusi bassi tassi di trasmissione e un’elevata copertura di test e trattamenti prenatali per le donne in gravidanza.
“Come primo Paese dell’Unione Europea a raggiungere questo traguardo in termini di salute pubblica, il successo della Danimarca testimonia la solidità del suo sistema sanitario materno e il suo impegno di lunga data nel fornire a ogni donna incinta le cure di cui ha bisogno – ha affermato il Dott. Hans Henri P. Kluge, Direttore Regionale dell’Oms per l’Europa – eliminazione significa testare e curare almeno 95 donne in gravidanza su 100 e mantenere le nuove infezioni infantili al di sotto di 50 ogni 100.000 nati, anno dopo anno. La Danimarca ha raggiunto questi obiettivi grazie a un’assistenza prenatale solida, a sistemi di dati affidabili e al rispetto dei diritti delle donne. Sosterremo la Danimarca nel suo percorso verso la tripla eliminazione completa, aggiungendo l’epatite B”.