10 aprile – Progressi scientifici e collaborazione hanno allungato la vita e migliorato la salute globale, con riduzione della mortalità materna (-40%) e infantile (-50%). Crescono però le minacce da clima e crisi globali. L’Oms richiama all’azione per sostenere la scienza. Il Ministro della Salute Schillaci ribadisce con forza l’impegno a tutelare e promuovere la salute, diritto fondamentale di ogni individuo.
“Collaborare e sostenere la scienza, i due motori trainanti per una salute migliore”.
Questo l’appello lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Salute in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026. La campagna “Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza” celebra l’anniversario della fondazione dell’Oms, avvenuta il 7 aprile 1948, e dà il via a un anno di iniziative per la salute pubblica.
Le tappe dei progressi scientifici. La salute umana si è profondamente trasformata nel corso dell’ultimo secolo, in gran parte grazie al progresso scientifico e alla collaborazione internazionale, ricorda l’Oms in una nota. Il tasso di mortalità materna globale è diminuito di oltre il 40% dal 2000 e i decessi tra i bambini sotto i cinque anni si sono ridotti di oltre il 50%. I progressi tecnologici, le conoscenze e le competenze scientifiche, nonché la collaborazione tra diverse discipline, settori e paesi, continuano a trasformare problemi di salute un tempo letali – come l’ipertensione, le diagnosi di cancro o l’infezione da HIV – in problemi gestibili, migliorando e prolungando la vita in tutto il mondo.
Le sfide. Tuttavia, le minacce alla salute continuano ad aumentare, alimentate dagli impatti climatici, dal degrado ambientale, dalle tensioni geopolitiche e dai cambiamenti demografici. Queste sfide includono malattie persistenti e sistemi sanitari sotto pressione, nonché malattie emergenti con potenziale epidemico o pandemico. In tutto il mondo, migliaia di scienziati – insieme a organizzazioni come l’Oms – stanno accelerando la ricerca e sviluppando politiche, strumenti e innovazioni necessari per proteggere le comunità di oggi e salvaguardare la salute delle generazioni future.
“La scienza è uno degli strumenti più potenti a disposizione dell’umanità per proteggere e migliorare la salute – ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – oggi, in media, le persone in ogni Paese vivono più a lungo e in salute rispetto ai loro antenati, grazie al potere della scienza. Vaccini, penicillina, teoria dei germi, risonanza magnetica e mappatura del genoma umano sono solo alcuni dei risultati ottenuti dalla scienza che hanno salvato vite umane e trasformato la salute di miliardi di persone”.
La scienza alla base del progresso sanitario
Le innovazioni scientifiche sono più efficaci quando vengono ampiamente adottate e utilizzate. Ogni successo nel miglioramento della salute umana riflette il lavoro collettivo e la collaborazione di organizzazioni scientifiche, responsabili politici, operatori sanitari e cittadini. Ad esempio: prima dell’anestesia moderna, la chirurgia significava un dolore inimmaginabile. Oggi, farmaci più sicuri, tecnologie accessibili e specialisti qualificati consentono di eseguire interventi salvavita mentre i pazienti dormono comodamente. Il progresso scientifico ha contribuito a democratizzare questi progressi, rendendo le cure chirurgiche sicure accessibili in tutto il mondo, anche in molte comunità con risorse limitate; negli ultimi 50 anni, gli sforzi globali di immunizzazione hanno salvato oltre 154 milioni di bambini da malattie infettive. I vaccini hanno contribuito a una riduzione del 40% della mortalità infantile, con un solo vaccino – quello contro il morbillo – che ha salvato oltre 90 milioni di bambini; e i progressi nelle tecnologie di screening precoce stanno trasformando gli esiti sanitari. Dai misuratori elettronici di pressione sanguigna allo screening del tumore al seno tramite mammografia, questi strumenti sono diventati interventi salvavita per milioni di persone.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute, è intervenuto il Ministro della Salute Orazio Schillaci che ha ribadito con forza l’impegno a tutelare e promuovere la salute, diritto fondamentale di ogni individuo: “Il tema di quest’anno ‘Insieme per la salute. Al fianco della scienza’ ricorda l’importanza della collaborazione e della fiducia nella scienza per affrontare le sfide sanitarie globali. Mai come oggi dobbiamo rafforzare la fiducia nei dati scientifici, nella ricerca e nelle istituzioni sanitarie”.
“La scienza – ha aggiunto il Ministro – è il fondamento delle decisioni sanitarie e il faro che guida la nostra azione anche nell’attuazione dell’approccio One Health, uno strumento operativo a garanzia della sostenibilità sanitaria, economica e sociale. Insieme possiamo costruire un futuro più sano, più equo e più giusto per tutti”.