5 giugno – A trent’anni dal primo grande studio epidemiologico sulla menopausa, Aogoi avvia una nuova ricerca multicentrica per aggiornare i dati su sintomi e terapie. Il progetto punta ad ampliare la rete nazionale dei centri specializzati, rafforzare la formazione dei professionisti e sviluppare servizi digitali e telemedicina per le donne.
“Ricominciare da cinquanta. Cosa sanno e come affrontano la menopausa le donne italiane”, è uno studio realizzato nel 2018 dal Censis che ha interpellato 1.028 donne italiane dai 45 ai 65 anni fornendo alcuni dati interessanti. Solo L’82,8% delle donne pensa di essere informata sulla menopausa e il 77% dichiara di sapere che non è una malattia, ma una fase fisiologica. Tra i disturbi associati a questa fase della vita della donna vengono citati: le vampate di calore e le sudorazioni profuse (61,1%), l’irritabilità, l’umore instabile, l’ansia (46,8%), l’aumento di peso (44,6%), i disturbi del sonno (39,4%), le palpitazioni, la tachicardia, gli sbalzi della pressione arteriosa (37,3%), solo per il 10,7% delle donne la menopausa non comporta alcun disturbo frequente.
Per il 63,7 % delle intervistate il ginecologo è la fonte informativa principale per la menopausa e questo soprattutto grazie al grande lavoro che nel nostro paese l’AOGOI ha svolto negli anni e continua a svolgere realizzando numerose iniziative di aggiornamento. Il Progetto Menopausa Italia, promosso dalla nostra associazione nel 1994, è stato uno strumento importante, non solo a livello di ricerca ma anche di diffusione della conoscenza. A seguito di questo studio epidemiologico, che ha incluso circa 250000 donne osservate presso i centri della menopausa italiani, è stato possibile offrire una ampia e dettagliata “fotografia” della epidemiologia della menopausa e dell’approccio terapeutico alle sue problematiche.
Questo ha cambiato repentinamente la pratica clinica, ma da allora non vi sono studi epidemiologici di tale portata.
Proprio per questo con Menopausa Italia l’AOGOI ha proposto nel 2025 un nuovo studio osservazionale multicentrico per valutare, in un campione di donne osservate consecutivamente presso i centri per la menopausa partecipanti alla ricerca, la sintomatologia climaterica e valutarne l’approccio terapeutico.
L’obbiettivo è proprio quello di “fotografare” di nuovo, a distanza di trent’anni, l’epidemiologia della sintomatologia climaterica nelle donne che afferiranno ai centri per la menopausa e l’approccio terapeutico.
È un innovativo un progetto nazionale dedicato alla salute della donna in menopausa, promosso assieme alle principali società scientifiche della ginecologia italiana (SIGO,SIM,SiGiTe), con l’obiettivo di creare una rete strutturata di centri clinici specializzati su tutto il territorio nazionale, promuovere la formazione continua degli operatori sanitari e favorire una corretta informazione rivolta alle donne.
Nel dettaglio il progetto integra tre dimensioni fondamentali e complementari:
- Rete clinica — una mappa nazionale di centri specializzati nella gestione multidisciplinare della menopausa
- Formazione scientifica — programmi ECM, FAD e webinar dedicati ai professionisti sanitari
- Informazione al pubblico — comunicazione responsabile e accessibile rivolta alle donne
Il portale www.menopausaitalia.it rappresenta il punto di accesso digitale principale al progetto. Il sito, indicizzato dai principali motori di ricerca, funge da hub di riferimento sia per i professionisti sanitari sia per le donne che cercano informazioni affidabili sulla menopausa e sull’osteoporosi.
Per il 2026 è programmata una significativa evoluzione del portale, con l’introduzione di una sezione riservata ai medici aderenti alla rete, che includerà:
- Contenuti scientifici e raccomandazioni cliniche aggiornate
- Video e webinar registrati fruibili on demand
- Materiali di aggiornamento professionale scaricabili
Se nel corso del 2025 il progetto Menopausa Italia ha conseguito risultati concreti e misurabili, consolidandosi come iniziativa riconosciuta e autorevole nel panorama della ginecologia e della medicina della menopausa italiana per il 2026 il progetto avvia una nuova fase di sviluppo strutturato, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e ampliare significativamente l’impatto del progetto su scala nazionale quali:
- Estensione della rete da circa 70 a oltre 100 centri su tutto il territorio nazionale
- Reclutamento attivo di nuovi centri tramite campagna di comunicazione dedicata
- Rafforzamento del coordinamento e della comunità professionale tra i centri aderenti
Sarà inoltre realizzata una FAD (Formazione a Distanza) dedicata ai centri aderenti, strutturata su moduli tematici centrali per la pratica clinica:
- Terapie ormonali e non ormonali nella menopausa
- Gestione delle vampate di calore
- Atrofia vulvo-vaginale
- Sindrome metabolica e rischio cardiovascolare
- Benessere globale della donna in menopausa
Sono previsti inoltre 5 webinar tematici di aggiornamento scientifico accessibili ai professionisti della rete e fruibili successivamente on demand sul portale.
Nel dettaglio il progetto prevede d’includere donne in menopausa naturale oppure indotta, in terapia o candidate al trattamento, in possesso di dispositivi e con competenze digitali minime .
È prevista una prima visita in presenza con prescrizione di eventuali esami diagnostici. A questa seguirà una valutazione in televisita con il controllo degli esami ed eventuale prescrizione terapeutica. Tale visita sarà già fissata alla fine della prima visita.
Dopo 3 mesi si effettuerà un controllo in telemedicina oppure in presenza. Nel frattempo si somministreranno alle partecipanti il progetto dei questionari specifici sulla menopausa ( sul percepito dalle pazienti e sull’aderenza terapeutica) che faranno parte integrante di questo nuovo PROGETTO MANOPAUSA.