4 settembre – Le nuove diagnosi di Hiv restano sostanzialmente stabili, mentre aumentano del 12% le segnalazioni di infezioni sessualmente trasmesse. In forte crescita la clamidia (+41,5% in un anno), mentre i casi di gonorrea sono quintuplicati dal 2010. Il punto della situazione dall’Iss oggi, 4 settembre, in occasione della Giornata mondiale.
La salute sessuale è parte integrante della salute e del benessere di ogni persona. È il messaggio al centro della Giornata mondiale della salute sessuale, che si celebra oggi, 4 settembre, nell’ambito del “World Sexual and Reproductive Health Month” proclamato dall’Oms.
“Every Body” (Ogni corpo) è il tema scelto per l’edizione 2026. Una dichiarazione, sottolinea la World Association for Sexual Health, che richiama il diritto di ogni persona, senza eccezioni, alla salute sessuale, ai diritti, alla giustizia e al piacere.
A fare il punto della situazione nel nostro Paese è l’Iss.
La salute sessuale in Italia: stabili le infezioni da Hiv ma in crescita le altre Ist
Come emerso dai dati del Centro Operativo Aids dell’Iss in Italia le nuove diagnosi di Hiv sono stabili: nel 2024 sono state 2.379 contro le 2507 del 2023. Tuttavia, resta troppo alta, la quota di persone a cui viene diagnosticata tardivamente l’infezione da HIV (con bassi CD4 o in Aids).
Continua a salire invece il numero di segnalazioni di infezioni sessualmente trasmesse (Ist). Nel 2024, afferma il rapporto dei due sistemi di sorveglianza coordinati dall’Iss, il numero totale è stato di quasi 8mila casi, con un aumento del 12% rispetto al 2023. Gli aumenti più rilevanti osservati nel 2024 rispetto al 2023 sono stati per l’infezione da clamidia (+41,5%). In particolare, nel 2024 si è osservato un aumento del 61,2% dei casi di infezione da clamidia nei maschi che fanno sesso con maschi (MSM). La prevalenza di infezione da clamidia per classe di età è più alta tra le persone di età 15-24 anni, rispetto a quelle con più di 24 anni (nel 2024: 8,3% vs 2,7%). Le segnalazioni di gonorrea sono quintuplicate dal 2010 al 2024, raggiungendo un picco massimo nel 2024, con 1555 casi segnalati. Nello specifico, tra il 2021 e il 2024 c’è stato un incremento delle segnalazioni di gonorrea dell’84,0%.