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Aborto farmacologico. Oms verso la revisione delle raccomandazioni sull’uso del misoprostolo

16 ottobre – L’Organizzazione mondiale della sanità riesaminerà le evidenze scientifiche sulla somministrazione di dosi ripetute di misoprostolo utilizzato da solo per l’interruzione farmacologica della gravidanza prima delle 12 settimane. Riconvocato il gruppo di esperti incaricato di valutare i dati e formulare eventuali raccomandazioni aggiornate.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si prepara a rivedere una delle raccomandazioni contenute nelle linee guida sull’assistenza all’aborto, con particolare riferimento alla somministrazione di dosi ripetute di misoprostolo utilizzato da solo per l’aborto farmacologico prima delle 12 settimane di gestazione.

La revisione riguarderà nello specifico la raccomandazione 27b e sarà condotta sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, nell’ambito del nuovo sistema di aggiornamento dinamico delle linee guida adottato dall’Oms. Un modello che consente di intervenire su singole raccomandazioni alla luce dell’emergere di nuove evidenze o di problematiche legate alla loro applicazione.

Per avviare il processo, l’Oms ha riconvocato un sottogruppo del Guideline Development Group (GDG), composto da esperti che avevano già contribuito all’elaborazione delle linee guida sull’assistenza all’aborto. Il gruppo avrà il compito di esaminare le evidenze scientifiche raccolte e sintetizzate e formulare raccomandazioni aggiornate, a supporto del Gruppo direttivo dell’Oms.

In conformità con le procedure previste dall’Organizzazione per lo sviluppo delle linee guida, le biografie dei membri del GDG sono rese pubbliche per un periodo di 14 giorni. Entro il 29 ottobre 2026, il pubblico avrà la possibilità di consultarle e fornire commenti o segnalare eventuali conflitti di interesse al Segretariato dell’Oms. 

La revisione è dunque ancora nella fase preliminare e non comporta, al momento, modifiche alle raccomandazioni cliniche vigenti, sottolinea l’Oms. Sarà la successiva valutazione delle evidenze a stabilire gli eventuali aggiornamenti delle indicazioni sull’impiego del misoprostolo in monoterapia nell’aborto farmacologico precoce.