15 maggio – Rispetto al 2008-2012, tuttavia, il consumo medio di sale nella popolazione adulta era inferiore del 12% nel 2018-2019. I dati preliminari dell’indagine nazionale Italian Health Examination Survey – Progetto Cuore, in occasione della Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo Alimentare di Sale.
Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale Italian Health Examination Survey – Progetto Cuore 2023-2025, diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in occasione della Settimana Mondiale di Sensibilizzazione per la Riduzione del Consumo Alimentare di Sale (Salt Awareness Week 11-17 maggio 2026).
Secondo l’indagine, tra i 35 e i 74 anni, gli uomini consumano in media 9,3 grammi di sale al giorno, mentre le donne arrivano a 7,1 grammi. Valori oltre il limite consigliato dall’Oms, che raccomanda di consumarne meno di 5 grammi quotidiani.
Solo l’11% degli uomini e il 24% delle donne riescono infatti a mantenersi entro la soglia raccomandata. I dati preliminari, raccolti in 17 Regioni italiane, confermano una situazione sostanzialmente stabile rispetto al periodo 2018-2019.
In dieci anni, però, sono stati registrati dei miglioramenti: tra il 2008-2012 e il 2018-2019 il consumo medio di sale nella popolazione adulta italiana è infatti diminuito di circa il 12%. Un risultato attribuito anche alle campagne promosse dal Ministero della Salute attraverso il programma “Guadagnare Salute” e il Piano Nazionale della Prevenzione.
Gli esperti ricordano che ridurre il sale nell’alimentazione è fondamentale per prevenire ipertensione, malattie cardiovascolari e altre condizioni come i tumori, le patologie renali e l’osteoporosi.
Azioni per ridurre il consumo di sale
Le 5 azioni concrete, raccomandate anche dalla World Action on Salt, Sugar and Health, per ridurre il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno sono:
- non mettere a tavola sale e salse salate.
- usare erbe, spezie, aglio, erbe aromatiche e agrumi al posto del sale
- scolare e risciacquare verdure e legumi e mangiare più frutta e verdura fresca
- controllare le etichette per scegliere i prodotti alimentari meno salati
- ridurre il sale nella preparazione dei cibi