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La longevità delle donne è legata al mantenimento di un peso stabile in età avanzata

1 settembre - Per le donne perdere involontariamente peso dopo i 60 anni può rappresentare un fattore di minore longevità. È quanto emerge da uno studio dell’Università della California di San Diego che ha considerato i dati relativi a oltre 50 mila donne in post menopausa.

Raggiungere l’età di 90, 95 o 100 anni è un evento più probabile per le donne che mantengono il loro peso corporeo dopo i 60 anni. A mostrarlo è uno studio condotto da ricercatori guidati da Aladdin H. Shadyab, dell’Università della California di San Diego. I risultati dello studio – dal quale è emerso che le donne anziane che mantengono un peso stabile hanno una probabilità da 1,2 a due volte più alta di essere longeve rispetto a quelle che vanno incontro a una perdita di peso corporeo del 5% o più – sono stati pubblicati dal Journals of Gerontology.

Lo studio
Il team ha analizzato l’associazione tra il cambiamento di peso in età avanzata e la longevità in 54.437 donne in post menopausa dello studio prospettico Women’s Health Initiative. Nel periodo di follow-up, è emerso che 30.647 donne, pari al 56% delle partecipanti, sono vissute fino a 90 anni o oltre. Le donne che hanno perso almeno il 5% del peso, però, hanno evidenziato minori probabilità di essere longeve rispetto a quelle che hanno mantenuto un peso stabile. Inoltre le donne che hanno perso peso involontariamente hanno fatto registrare addirittura il 51% di probabilità in meno di sopravvivere fino a 90 anni o più.

“Se le donne anziane si ritrovano a perdere peso quando non vogliono, questo potrebbe rappresentare un segnale di allarme di cattiva salute e un fattore predittivo di una diminuzione della longevità”, conclude l’autore leader dello studio, Aladdin H. Shadyab.

Fonte: The Journal of Gerontology 2023

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