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In ricordo di Mario Peroni

Fondatore e Maestro della colposcopia italiana

La Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-Vaginale (SICPCV), La SIGO e l’AOGOI partecipano con profonda commozione alla scomparsa del Dott. Mario Peroni, figura fondamentale nella storia della colposcopia e della patologia cervico-vaginale italiana.

Con Mario Peroni scompare non soltanto un illustre ginecologo, ma uno dei Maestri che hanno contribuito in maniera determinante alla nascita, alla diffusione e alla crescita della colposcopia moderna nel nostro Paese. La sua vicenda professionale è indissolubilmente legata alla storia stessa della SICPCV. Dopo l’esperienza maturata alla scuola del grande colposcopista francese Fernand Coupez, Peroni comprese precocemente la necessità di riunire anche in Italia quanti si dedicavano allo studio della fisiopatologia cervico-vaginale e alla prevenzione del carcinoma della cervice.
Fu così che ad Ascoli Piceno, il 2 agosto 1980, per sua iniziativa nacque la Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico-Vaginale, che sarebbe successivamente entrata a far parte della comunità scientifica colposcopica internazionale, con autorevole presenza nell’International Federation for Cancer Prevention and Colposcopy (IFCPC).                                                                             

Da allora Mario Peroni dedicò una parte rilevante della propria vita professionale alla crescita della Società e, soprattutto, alla formazione delle nuove generazioni di ginecologi.                                

La sua Scuola di Ascoli Piceno divenne per decenni un punto di riferimento nazionale. Attraverso i suoi corsi di fisiopatologia cervico-vaginale, vulvare e colposcopia, generazioni di specialisti hanno imparato non soltanto una tecnica diagnostica, ma un metodo: osservare, interpretare e correlare il reperto colposcopico con la clinica, la citologia e l’istologia.

Mario Peroni è stato soprattutto un Maestro.

Un Maestro nel significato più autentico del termine: capace di trasmettere conoscenza, esperienza e passione e, nello stesso tempo, di suscitare nei propri allievi il desiderio di continuare a studiare, insegnare e far progredire la disciplina.

Quella stessa generosità nella trasmissione del sapere che egli aveva riconosciuto nel suo Maestro Fernand Coupez è diventata la cifra della sua lunga attività professionale.

Nel 1980 pubblicò un atlante dedicato alla colposcopia che ha costituito un punto di riferimento essenziale per quanti si avvicinavano allo studio di questa tematica. Una seconda edizione aggiornata e con splendide immagini colposcopiche riscosse un enorme successo tra i ginecologi. Studioso, docente e instancabile promotore della formazione, egli ha accompagnato l’evoluzione della disciplina dalle sue fondamenta morfologiche fino alla moderna prevenzione basata sull’HPV e sulla stratificazione del rischio.

La sua appartenenza alla comunità ginecologica italiana è stata altrettanto lunga e convinta. Socio da sempre della SIGO e in particolare dell’AOGOI, da cui era stato insignito della medaglia d’oro per meriti scientifici e professionali, ha condiviso con le principali organizzazioni della ginecologia italiana una vita professionale dedicata alla tutela della salute della donna, alla formazione e alla crescita scientifica della nostra disciplina.

Per molti di noi il ricordo di Mario Peroni appartiene anche a una dimensione più intima. Per me è stato personalmente un Maestro, uno di quegli incontri professionali che contribuiscono a determinare il modo di essere medico, di affrontare la disciplina e, soprattutto, di trasmetterla agli altri.

Per questo il momento del commiato porta con sé non soltanto il dolore per la perdita di un grande protagonista della nostra storia scientifica, ma anche una profonda gratitudine.

La SICPCV è parte della sua eredità.

Ogni volta che un giovane ginecologo impara a osservare una cervice, a interpretare correttamente un’immagine colposcopica, a integrare morfologia e biologia e a scegliere responsabilmente il percorso più appropriato per una donna, una parte dell’insegnamento di Mario Peroni continua a vivere.
La SICPCV, nel ricordare con riconoscenza e affetto il proprio Fondatore, si stringe alla sua famiglia, ai suoi allievi e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di lavorare con lui.

Grazie, Mario.
Per quello che hai costruito.
Per quello che ci hai trasfuso.
E soprattutto per averci insegnato che il sapere ha valore quando viene trasmesso agli altri.

Carlo Maria Stigliano