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L’Oms aggiorna per il 2016 le informazioni su HPV e tumore cervicale

23 Giugno 2016

Nel panorama mondiale, secondo i dati presenti sul sito dell’OMS il cancro cervicale è il quarto tumore più frequente nelle donne con una stima di 530.000 nuovi casi e nel 2012 ha rappresentato il 7,5% di tutte le morti per cancro femminile. Più di 270.000 decessi si registrano ogni anno per cancro del collo dell'utero, oltre l’85% dei quali nelle regioni meno sviluppate.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha di recente aggiornato la fact sheet sui papillomavirus umani (HPV), estremamente comuni in tutto il mondo. Per dare un'idea dei numeri di contesto rispetto al problema, nel panorama mondiale, secondo i dati presenti sul sito dell’OMS il cancro cervicale è il quarto tumore più frequente nelle donne con una stima di 530.000 nuovi casi e nel 2012 ha rappresentato il 7,5% di tutte le morti per cancro femminile. Più di 270.000 decessi si registrano ogni anno per cancro del collo dell'utero, oltre l’85% dei quali nelle regioni meno sviluppate.

 

Nello specifico, il quadro globale delle infezioni da papilloma virus umano viene fornito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’aggiornamento pubblicato di recente, da cui emerge che: 

  • il papillomavirus umano (HPV) è un gruppo di virus estremamente comuni in tutto il mondo;
  • ci sono più di 100 tipi di HPV, di cui almeno 13 sono cancerogeni;
  • l’HPV si trasmette principalmente attraverso il contatto sessuale e la maggior parte delle persone sono infettate dall’HPV poco dopo l'inizio dell'attività sessuale;
  • il cancro cervicale è causato da un’infezione contratta per via sessuale con alcuni tipi di HPV;
  • due tipi di HPV (16 e 18) causano il 70% dei tumori del collo dell'utero e delle lesioni cervicali precancerose;
  • ci sono anche evidenze che collegano l'HPV con tumori dell'ano, della vulva, della vagina e del pene;
  • i vaccini contro l'HPV 16 e 18 sono in commercio in molti Paesi.

 

Nei Paesi sviluppati sono disponibili per le donne programmi di screening che consentono di identificare e trattare precocemente le lesioni prima che evolvano in cancro. Tale trattamento impedisce fino all’80% la formazione del tumore del collo dell'utero. Il tasso di mortalità da cancro cervicale (52%) potrebbe essere ridotto a livello globale proprio da programmi di screening efficaci e da trattamenti programmati.

 

L’aggiornamento dell’OMS si concentra anche a  fornire gli ultimi aggiornamenti in merito alla definizione della malattia, gli elementi di scenario e le più aggiornate raccomandazioni utili per la prevenzione e il trattamento. Proprio su questo ultimo aspetto, l’Agenzia Italiana del Farmaco sostiene da tempo l’importanza di una adeguata informazione e responsabilizzazione dei cittadini italiani ed europei sulle attività di prevenzione e, in particolare, sulla vaccinazione, uno degli interventi preventivi più efficaci e sicuri, che non comporta soltanto benefici diretti alla persona sottoposta a vaccinazione, ma ha risvolti positivi anche sul resto della comunità. La vaccinazione contro il papillomavirus deve essere sempre più universale.

 

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