Associazione dei Ginecologi Italiani:
ospedalieri, del territorio e liberi professionisti

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L'associazione

L'Associazione degli Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani (AOGOI) è stata fondata a Bologna il 13 ottobre 1948, nell'aula della Clinica Ostetrica e Ginecologica, con Decreto del Presidente della Repubblica del 17 maggio 1949, registrato alla Corte dei Conti l'8 luglio 1949, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre 1949 n. 221.

Furono Soci fondatori Gaetano Dossena (Brescia), Raffaele Calvanico (Napoli), Aldo Gusso (Roma), Luigi De Giorgi (Napoli).

In quella occasione fu varato il primo Statuto dell'Associazione con sede legale in Milano. L'attuale Statuto AOGOI viene revisionato nel 1990 nell'assemblea generale del 3 luglio.

I 50 anni della AOGOI 1948 - 1998:

Dal 1948, anno della sua fondazione, la AOGOI ha rappresentato in Italia le istanze e le aspettative di tutti gli ostetrici e i ginecologi Ospedalieri che hanno creduto nella capacità dell'associazionismo di favorire il continuo aggiornamento culturale e scientifico.

In una nazione che affrontava la difficile opera di ricostruzione postbellica, l'azione della neonata AOGOI per la ristrutturazione di un settore dell'assistenza sanitaria così delicato e nevralgico quale è l'Ostetricia e la Ginecologia è stata preziosa.

Ed è continuata negli anni, riuscendo sempre a cogliere in anticipo le problematiche e le difficoltà di una professione ospedaliera che rappresenta il punto di maggiore sensibilità della intera Struttura Sanitaria Nazionale.

La AOGOI oggi

La AOGOI oggi è una grande comunità scientifica, con più di 5000 adepti, punto di riferimento fondamentale della Ginecologia Italiana, all'avanguardia nella ricerca scientifica in campo ostetrico e ginecologico. Basti pensare ai progetti per l'oncologia, la fecondazione assistita, la medicina perinatale, tra questi soprattutto il "Progetto Menopausa Italia" ha suscitato grande interesse in Italia e all'estero.

Il crescente impegno della AOGOI per la ricerca scientifica e la complessità dei progetti suggeriscono la creazione di un organismo di coordinamento: nasce così nel 1998, la Fondazione Confalonieri - Ragonese che diventa il punto di riferimento dell'attività scientifica e soprattutto delle scuole permanenti dei vari settori della disciplina.

Anche nel campo dell'editoria specializzata la AOGOI ha raggiunto una posizione di prestigio con l'acquisizione nel 1986 della "Rivista di Ostetricia, Ginecologia pratica e Medicina perinatale" che per lunghi anni aveva pubblicato il notiziario dell'associazione dando voce alle sue battaglie, oggi affiancata dal Bollettino mensile GinecoAOGOI.

 

 


STATUTO dell'Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani "A.O.G.O.I."

Art. 1
DENOMINAZIONE

è istituita una libera Associazione, secondo la disciplina prevista dagli artt. 14 e segg. del c.c.: l'“Associazione degli Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani - A.O.G.O.I.”.

Art. 2
OGGETTO E SEDE DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione, che si propone ogni più opportuna iniziativa di carattere culturale, di elevazione professionale e di difesa dei diritti degli iscritti, ha sede legale in Milano in Via Giuseppe Abamonti n.1.

Art. 3
FINALITA'

L'Associazione persegue, nell'ambito dell'oggetto associativo sopra indicato, le seguenti finalità:
- contribuire ad elevare il livello assistenziale nel settore dell'ostetricia-ginecologia con ogni più opportuna iniziativa nei confronti degli Enti Responsabili che operano nel Servizio Sanitario Nazionale;
- promuovere attività intese al costante aggiornamento della professionalità degli associati con iniziative culturali, politiche, di informazione, di coordinamento, di difesa delle posizioni giuridiche ed economiche, comunque connesse e conseguenti con attività lavorativa svolta da ciascuno;
- elaborare linee associative di comune interesse intraprendendone i contenuti anche nei rapporti con associazioni e nei confronti dei livelli legislativi regionali e statali, nonchè nei riguardi degli organismi della pubblica amministrazione;
- tutelare ed assistere in sede stragiudiziale i singoli associati in relazione a problemi concernenti attività professionale con il soccorso di attività consultive organizzate dall'Associazione;
- promuovere ed organizzare convegni, congressi, corsi di perfezionamento, pubblicazioni per dibattere argomenti di interesse professionale, culturale e politico dell'Associazione;
- promuovere e favorire la partecipazione degli associati a soggiorni di studio e di perfezionamento in Italia e all'estero;
- svolgere attività di studio e di consulenza a favore del settore farmaceutico e dei settori merceologici sulla validità dei prodotti che comunque possano interessare la donna nella più ampia sfera concernente la salute, l'igiene e aspetti di prevenzione connessi con il fenomeno del concepimento, della gravidanza, del puerperio, della maternità e della menopausa;
- favorire attività didattiche nella disciplina di ostetricia e ginecologia, sia all'interno dei presidi ospedalieri, sia sul territorio, anche attraverso attribuzione di borse di studio o di altre forme di incentivazione economica;
- promuovere iniziative di collaborazione tra gli associati, migliorando i processi di osmosi per quanto attiene le esperienze professionali di ciascuno;
- realizzare iniziative di stampa e di informazione attraverso altri mezzi audiovisivi, ecc. nell'interesse degli associati, degli operatori di settore contribuendo anche ad elevare il livello conoscitivo specifico della donna;
- promuovere rapporti e scambi con altre associazioni analoghe, con enti e federazioni nazionali e internazionali aventi finalità anche affini.

Art. 4
PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
a) quote associative la cui entità viene determinata anno per anno dall'Assemblea dei soci, con riferimento ai soci ordinari ed aggregati;
b) sovvenzioni, contributi ed oblazioni da parte di persone fisiche e di persone giuridiche, pubbliche o private;
c) proventi derivanti da iniziative promosse dall'Associazione e corrispondenti alle finalità del presente Statuto;
d) lasciti e donazioni.
L'Associazione, che non ha scopo di lucro, impegna in ogni caso le risorse del patrimonio in funzione strumentale rispetto agli obiettivi che si prefigge, potendo erogare in via eccezionale, contributi anche a favore di associati che vengano a trovarsi in contingenze particolari.

Art. 5
CATEGORIE DI ASSOCIATI

Possono far parte dell'Associazione:
- i soci ordinari;
- i soci aggregati;
- i soci onorari;
- i soci sostenitori.
Soci ordinari
Possono essere iscritti all'Associazione, quali soci ordinari, tutti i medici che operano nella disciplina di ostetricia e ginecologia in rapporto di dipendenza diretta con il SSN od operino in rapporto di dipendenza in strutture sanitarie in relazione funzionale integrata con il SSN.
Possono altresì essere iscritti all'Associazione:
- i medici ginecologi operanti in struttura accreditata;
- i medici ginecologi operanti in struttura privata;
- i medici ginecologi dipendenti universitari;
- i medici ginecologi consultoriali;
- i medici ginecologi territoriali;
- i medici ginecologi liberi professionisti;
- i medici ginecologi iscritti nelle liste di medicina generale.
L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità dei suoi componenti.
Soci aggregati
Possono essere associati, quali soci aggregati, tutti i medici specializzandi in ostetricia e ginecologia.
L'ammissione è disposta all'unanimità dal Consiglio Direttivo, su proposta di un iscritto alla A.O.G.O.I.. Ai soci aggregati sono conferiti tutti i diritti dei soci ordinari, escluso quelli di elettorato attivo e passivo.
Soci onorari
Possono essere associati, quali soci onorari, i medici che in Italia o all'estero abbiano contribuito in maniera significativa al progresso dell'ostetricia e ginecologia. L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità, su proposta del Presidente. Ai soci onorari sono conferiti gli stessi diritti dei soci aggregati, escluso quelli di elettorato attivo.
Soci sostenitori
Possono essere associati, quali soci sostenitori, privati cittadini, enti pubblici e privati, aziende, istituti di credito e organismi in genere che abbiano erogato o che eroghino sovvenzioni e contributi non una tantum, ma con impegno ricorrente, sia pure senza obbligo di periodicità. L'ammissione è disposta dal Consiglio Direttivo all'unanimità, su proposta del Presidente. Ai soci sostenitori sono conferiti gli stessi diritti dei soci onorari.

Art. 6
ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario dell'Associazione segue l'anno solare. Entro il 31 dicembre di ogni anno il Consiglio Direttivo predispone e approva il bilancio di previsione per l'anno successivo.

Art. 7
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea Generale;
- Collegio Nazionale;
- Consiglio Direttivo;
- il Presidente;
- il Consiglio dei Probiviri;
- il Collegio dei Revisori.
Sono organi decentrati dell'Associazione:
- le Assemblee Regionali.

Art. 8
ASSEMBLEA

L'Assemblea dell'Associazione, regolarmente costituita, rappresenta tutti gli associati. Delibera validamente a maggioranza dei suoi componenti, quando non sia richiesta, per i singoli atti, una maggioranza qualificata. Le deliberazioni adottate dall'Assemblea dell'Associazione impegnano tutti gli associati, anche se assenti o dissenzienti. I verbali delle riunioni dell'Assemblea devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario Nazionale dell'Associazione.

Art. 9
DIRITTO DI VOTO

Ogni associato dispone di un solo voto, il cui diritto può essere esercitato solo se il socio è in regola con il pagamento della quota associativa annua. L'associato può esercitare il diritto di voto anche mediante delega scritta ad altro associato, che non può comunque sommare più di due deleghe.

Art. 10
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è convocata almeno una volta l'anno dal Presidente presso la sede dell'Associazione o in altra sede, purché in Italia. La convocazione deve avvenire mediante avviso scritto contenente l'ordine del giorno inviato per posta ordinaria ai singoli soci presso la residenza risultante dal database degli associati ed anticipato per e-mail (attraverso mezzi telematici e informatici) almeno venti giorni prima rispetto alla data fissata per la riunione. Per le altre modalità, sia di convocazione, sia relative alle deliberazioni da adottare, si richiamano le disposizioni degli artt.20 e 21 c.c..

Art. 11
COMPETENZE DELL'ASSEMBLEA

Rientrano nelle competenze dell'Assemblea ordinaria:
1) l'approvazione del bilancio di previsione e del bilancio consuntivo;
2) la nomina della commissione elettorale e della commissione per la verifica dei poteri;
3) la promozione di azioni di responsabilità nei confronti dei membri del Consiglio Direttivo;
4) le deliberazioni di modifica dello Statuto in seduta straordinaria;
5) le deliberazioni sulle altre materie demandate dalla legge o dal presente Statuto alla sua competenza;
6) le deliberazioni demandate all'Assemblea anche di volta in volta dal Consiglio Direttivo
Le deliberazioni dell'Assemblea in seduta ordinaria sono prese a maggioranza semplice dei presenti, fatta eccezione per le deliberazioni in seduta straordinaria concernenti le modifiche dello Statuto, per le quali occorre la presenza, fisica o per delega, della maggioranza assoluta degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. E' richiesto invece il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati per le delibere aventi ad oggetto lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio.

Art. 12
ORGANIZZAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE

L'Associazione è organizzata in forma decentrata su sezioni regionali e provinciali. Ogni sezione regionale e provinciale è retta da un segretario. Alle sezioni sono affidati i seguenti compiti:
a) indire almeno una volta ogni anno riunioni nell'ambito territoriale di competenza per promuovere iniziative conformi alle finalità dell'Associazione o attuare direttive che dalla stessa provengano;
b) svolgere attività di adesione dei soci e di dati da segnalare alla Presidenza dell'Associazione;
c) coordinarsi insieme alle segreterie provinciali al fine di vigilare sugli associati della propria regione, sanando le morosità dei soci e reclutando nuovi iscritti;
d) rappresentare, ricevendone mandato dal Consiglio Direttivo, l'Associazione nei rapporti con le altre organizzazioni sanitarie della regione, con gli ordini professionali, con le associazioni di carattere scientifico, ecc.;
e) i segretari regionali e provinciali non percepiscono indennità alcuna.

Art. 13
SEGRETARI DELLE SEZIONI REGIONALI E PROVINCIALI

Il Segretario regionale è eletto a maggioranza semplice nel corso dell'Assemblea regionale, appositamente indetta, insieme ai rappresentanti delle attuali provincie (segretari provinciali) con i quali nel corso del suo mandato deve riunirsi almeno 3 volte l'anno e obbligatoriamente prima delle elezioni del Consiglio Direttivo al fine di indicarne i candidati. Di tali riunione deve essere redatto un sintetico verbale da inviare alla Segreteria Nazionale. Il Segretario regionale e i Segretari provinciali restano in carica tre anni e possono essere rieletti per un solo mandato. In via transitoria i segretari regionali e provinciali rimangono in carica in attesa che le relative Assemblee, da convocare entro 12 mesi, provvedano agli adempimenti di cui sopra.

Art. 14
CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un Presidente, due Vice Presidenti, un Segretario Nazionale, un Segretario Amministrativo e tre Consiglieri oltre che dal Presidente uscente della Associazione, con diritto di voto. La nomina dei componenti del Consiglio Direttivo avviene con votazione segreta in sede di Assemblea Nazionale da parte dei segretari delle sezioni regionali, che eleggono il Presidente, i due Vice Presidenti, il Segretario Nazionale, il Segretario Amministrativo e tre Consiglieri. I componenti del Consiglio Direttivo non possono essere eletti, nello stesso ruolo, per oltre due mandati. Ogni segretario esprime un voto per ogni 10 iscritti alla sezione di propria competenza territoriale, le frazioni di iscritti sono arrotondate alla decina. Il Consiglio Direttivo dura in carica un triennio ed i suoi componenti sono rieleggibili. I componenti del Consiglio Direttivo non percepiscono indennità alcuna. Il Consiglio Direttivo avrà anche la facoltà di cooptare soci con attribuzione di incarichi e competenze prevalentemente in ambiti tecnico-scientifici. Spettano al Consiglio Direttivo tutti gli atti di gestione e direzione dell'Associazione, ivi compresi quelli di straordinaria amministrazione e gli atti di disposizione del patrimonio. Spetta al Consiglio Direttivo elaborare un regolamento interno all'Associazione.

Art. 15
COLLEGIO NAZIONALE

Il Collegio Nazionale è composto dal Consiglio Direttivo, dai Segretari Regionali e dai Presidenti Onorari. Esso dovrà costituire il tramite per la conoscibilità di tutte le delibere che verranno adottate dal Consiglio Direttivo presso le varie sedi periferiche. Il Collegio Nazionale potrà altresì essere utilizzato dal Consiglio Direttivo per esprimere, ove richiesto, il suo parere consultivo e motivato sulle delibere da adottare.

Art. 16
COMPETENZE DEL PRESIDENTE E DEI VICE PRESIDENTI

Il Presidente rappresenta l'Associazione e da esecuzione agli atti disposti sia dall'Assemblea, sia dal Consiglio Direttivo. I due Vice Presidenti, anche disgiuntamente, svolgono funzioni vicarie del Presidente.

Art. 17
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO NAZIONALE

Il Consiglio Direttivo e il Collegio Nazionale si riuniscono su convocazione scritta contenente l'ordine del giorno, inviata a ciascuno dei suoi componenti, su iniziativa del Presidente. La convocazione deve essere inviata almeno venti giorni prima della riunione a mezzo posta ordinaria, anticipata via e-mail (attraverso mezzi telematici e informatici). In caso d'urgenza, espressamente motivata o su domanda motivata o sottoscritta da almeno un terzo dei componenti, il Presidente è obbligato a diramare la convocazione senza il rispetto del termine di preavviso di cui sopra.

Art. 18
FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E DEL COLLEGIO NAZIONALE

Il Consiglio Direttivo e il Collegio Nazionale deliberano validamente a maggioranza dei presenti. Per la validità delle riunioni è necessaria almeno la presenza del cinquanta percento dei componenti in carica. Ove, a seguito di regolare convocazione, tale condizione non sia soddisfatta, il Presidente è autorizzato ad assumere decisioni che abbiano carattere d'urgenza con il voto della maggioranza dei presenti. Tali decisioni dovranno comunque essere successivamente ratificate dal Consiglio Direttivo validamente composto.

Art. 19
VERBALI DI RIUNIONE

I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e del Collegio Nazionale sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario Nazionale.

Art. 20
COMPETENZE DEL SEGRETARIO NAZIONALE

Il Segretario Nazionale assiste e coadiuva il Presidente e i due Vice Presidenti nell'espletamento dei loro compiti e sviluppa il collegamento organizzativo con le sezioni regionali, svolge tutti i compiti di segreteria relativi al funzionamento del Consiglio Direttivo, del Collegio Nazionale e dell'Assemblea. In caso di sua assenza o impedimento le funzioni del Segretario Nazionale sono temporaneamente svolte dal più anziano dei segretari delle sezioni regionali o comunque, per sua delega, da un Segretario Regionale.

Art. 21
COMPETENZE DEL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO

Il Segretario Amministrativo cura i rapporti con i responsabili amministrativi locali dell'Associazione, vigila sulla contabilità delle sezioni, predispone e sottopone al Consiglio Direttivo il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo. Il Segretario Amministrativo è responsabile del servizio di tesoreria dell'Associazione e cura la riscossione di quanto dovuto all'Associazione stessa a qualsiasi titolo.

Art. 22
QUOTE ASSOCIATIVE

Le quote associative, determinate annualmente dall'Assemblea, costituiscono obbligo individuale del socio nei confronti dell'Associazione. Le quote devono essere versate di norma dai singoli iscritti tramite delega rilasciata all'ente di appartenenza previo consenso di quest'ultimo. Possono essere versate anche direttamente dal socio mediante bonifico bancario o carta di credito.

Art. 23
CONSIGLIO DEI PROBIVIRI

Il Consiglio dei Probiviri, formato da quattro membri, di cui tre effettivi e uno supplente, viene eletto contemporaneamente e con le stesse modalità dei membri del Consiglio Direttivo e dura in carica quanto i componenti elettivi del Consiglio Direttivo. Esso ha il compito di esaminare e decidere i provvedimenti di carattere disciplinare a carico degli associati. Avverso i provvedimenti del Consiglio dei Probiviri è ammesso ricorso al Consiglio Direttivo.

Art. 24
ASSEMBLEA REGIONALE

L'Assemblea regionale è convocata dal Presidente su indicazione del Segretario Regionale almeno una volta all'anno. Ad essa partecipano gli iscritti della regione alle stesse condizioni e con le stesse modalità previste per l'Assemblea generale. Valgono anche per le riunioni delle Assemblee regionali le modalità di convocazione previste per l'Assemblea generale.
L'Assemblea regionale è presieduta dal Presidente o da un suo delegato.

Art. 25
COLLEGIO DEI REVISORI

Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri nominati contemporaneamente e con le stesse modalità previste per i membri del Consiglio dei Probiviri e dura in carica quanto i componenti elettivi del Consiglio Direttivo. Competenza del Collegio dei Revisori è quella di vigilare sulla corretta gestione finanziaria delle attività dell'Associazione riferendo al Consiglio Direttivo e all'Assemblea dell'Associazione.

Art. 26
SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

In caso di scioglimento dell'Associazione, il Consiglio Direttivo è competente a proporre all'Assemblea la devoluzione del patrimonio sociale. Sulla proposta del Consiglio Direttivo, l'Assemblea delibera con le modalità previste e dall'art. 21 c.c..

Art. 27
RINVIO

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si richiamano le disposizioni di cui agli art. 14 e segg. del codice civile.

2016 - 2019

CONSIGLIO DIRETTIVO »
COLLEGIO NAZIONALE »
CONSIGLIO DIRETTIVO AOGOI 2013 - 2016
CONSIGLIO DEI PROBIVIRI »
COLLEGIO DEI REVISORI »

 

 
CONSIGLIO DIRETTIVO AOGOI

Past President  

Prof. Vito Trojano

Presidente

D.ssa Elsa Viora

Vice Presidente

Dott. Giuseppe Ettore

Vice Presidente

Dott. Pier Luigi Sozzi

Segretario Nazionale

Prof. Antonio Chiàntera

Vice Segretario Nazionale

Dott. Claudio Crescini

Tesoriere

Dott. Carlo Maria Stigliano

Consigliere

Prof. Luigi Alio

 Consigliere

Dott. Gianfranco Jorizzo

 Consigliere

Dott. Maurizio Silvestri


 

 

COLLEGIO NAZIONALE A.O.G.O.I.

Consiglio Direttivo

Presidente

D.ssa Elsa Viora

Vice Presidente

Prof. Giuseppe Ettore

Vice Presidente

Dott. Pier Luigi Sozzi

Segretario Nazionale

Prof. Antonio Chiàntera

Vice Segretario Nazionale

Dott. Claudio Crescini

Tesoriere

Dott. Carlo Maria Stigliano

Consigliere

Prof. Luigi Alio

 Consigliere

Dott. Gianfranco Jorizzo

Consigliere 

Dott. Maurizio Silvestri

 

Segretari regionali

Abruzzo

Dott. Quirino Di Nisio

Basilicata

Dott. Sergio Schettini

Calabria

Dott. Franco Marincolo

Campania

Dott. Davide De Vita

Emilia Romagna

Dott. Ezio Bergamini

Friuli Venezia Giulia

Dott. Valter Adamo

Lazio

Prof. Enrico Vizza

Liguria

Prof. Vincenzo Maritati

Lombardia

Dott. Claudio Crescini

Marche

Dott. Mario Massacesi

Molise

Dott. Salvatore Cofelice

Piemonte

Dott. Roberto Jura

Puglia

Dott. Pier Luigi Sozzi

Sardegna

Dott. Giovanni Urru

Sicilia

Dott. Giuseppe Ettore

Toscana

Prof.ssa Giovanna Maria Salerno

Trentino Alto Adige

Dott. Emilio Arisi

Umbria

Dott. Giovanni Pomili

Valle d'Aosta

Dott. Dante Salvatores

Veneto

Dott. Giancarlo Stellin

 

Past President

Prof. Giovanni Adinolfi
Dott. Mario Campogrande
Prof. Piero Curiel 
Dott. Lucio Massacesi
Prof. Giovanni Monni
Prof. Carlo Sbiroli
Prof. Vito Trojano
Prof. Alberto Zacutti

 

Presidenti Onorari

Dott. Angelo Careccia
Dott. Antonio Castellano

 

CONSIGLIO DIRETTIVO AOGOI 2016 - 2019

Past President

Prof. Vito Trojano

Presidente

D.ssa Elsa Viora

Vice Presidente 

Dott. Giuseppe Ettore

Vice Presidente

Dott. Pier Luigi Sozzi

Segretario Nazionale 

Prof. Antonio Chiàntera

Vice Segretario Nazionale

Dott. Claudio Crescini

Tesoriere

Dott. Carlo Maria Stigliano

Consigliere

Prof. Luigi Alio

 Consigliere

Dott. Gianfranco Jorizzo

 Consigliere

Dott. Maurizio Silvestri

 

CONSIGLIO DEI PROBIVIRI

Probiviro

Dott. Giancarlo Cecchini

 Probiviro 

Prof. Roberto Seclì

 Probiviro 

Dott. Roberto Sposetti

Probiviro Supplente

Dott. Salvatore Bennici

 


COLLEGIO DEI REVISORI

Revisore dei Conti

Dott. Gianfranco Quintarelli

 Revisore dei Conti

Dott. Franco Rodio

 Revisore dei Conti

D.ssa Silvia Von Wunster

 

 

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