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Agosto 2020: cronaca di un mese “complicato”, tra la speranza del vaccino e la risalita dei contagi

5 settembre - Riepiloghiamo in estrema sintesi i fatti che hanno caratterizzato i giorni del mese di agosto, tra misure straordinarie e dati sui contagi in aumento, bollettini e raccomandazioni e misure in cantiere per la riapertura delle scuole.

Ricorderemo agosto 2020 non come mese di risposo estivo, ma con la tensione legata allo sviluppo della pandemia dopo il lockdown e con la preoccupazione di una ripresa post-vacanze difficile. Sia per le normali attività, sia soprattutto per la scuola che dopo ferragosto è stato il principale tema su cui si sono concentrate le attenzioni di Governo, Regioni e professionisti.
 
A inizio mese arriva un riconoscimento a livello internazionale con un articolo sul New York Times su “Come l'Italia ha ribaltato la sua calamità del coronavirus”, in cui si sottolineava che dopo un inizio incerto, il paese è passato dall'essere un paria globale a un modello - per quanto imperfetto - di contenimento virale che tiene lezioni per i suoi vicini e per gli Stati Uniti.
 
Ma subito il 1° agosto il ministro della Salute Roberto Speranza ha bloccato con una sua ordinanza l’allentamento delle misure anti-Covid sui treni in vista dell’esodo estivo.
 
Intanto arrivavano buone notizie sul fronte trapianti e il report annuale 2019 del Centro nazionale trapianti conferma che il 2019 ha segnato la seconda migliore performance di sempre in termini di donazioni e interventi realizzati ma le disomogeneità territoriali - principalmente tra Nord e Sud- risultano ancora persistenti nel nostro Paese.
 
E agosto inizia con la conferma del calo dell’infezione: +35 positivi, 255 guariti e 5 deceduti in più e +2 ricoverati in terapia intensiva rispetto all’ultimo giorno di luglio.
 
Il 2 agosto a intervenire sull’allarme infezione da parte dei migranti è il ministro degli Affari Regionali Boccia: “Il settantacinque per cento dei positivi sono italiani”, afferma, scrivendo la parola fine sulle polemiche che si stavano alimentando con il sempre maggiore numero di sbarchi.
Il 2 agosto poi è stato il giorno della commemorazione della strage di Bologna nel suo 40° anniversario che è stato ricordato da tutte le più alte cariche istituzionali.
 
A intervenire su COVID è l’OMS, che ha consigliato ai paesi di sostenere gli sforzi di ricerca per un vaccino, anche attraverso finanziamenti.
Il comitato dell’Organizzazione mondiale della sanità ha inoltre consigliato ai paesi di rafforzare la sorveglianza della salute pubblica per l'identificazione dei casi e la ricerca dei contatti, anche in contesti a bassa risorsa, vulnerabili o ad alto rischio e di mantenere i servizi sanitari essenziali con finanziamenti, forniture e risorse umane sufficienti.
Ai paesi è stato consigliato di attuare misure proporzionate e consigli sui viaggi, sulla base di valutazioni del rischio, e di rivedere tali misure regolarmente.
 
Arriva intanto il 3 agosto il primo risultato dell’indagine sulla sieroprevalenza di ISTAT e Ministero della Salute: Sono 1 milione 482 mila le persone che hanno sviluppato gli anticorpi.
 
E l’OMS pubblica lo stesso giorno un Rapporto sullo stato di preparazione e risposta di COVID-19.Il rapporto evidenzia i progressi compiuti dal 1° febbraio al 30 giugno 2020 nell'ambito dei tre obiettivi delineati nel piano di risposta strategica e riparazione: potenziamento del coordinamento internazionale, aumento della preparazione e risposta del paese per accelerare la ricerca e innovazione. Il rapporto discute anche alcune delle principali sfide affrontate e fornisce un aggiornamento sui requisiti delle risorse per la prossima fase della risposta dell'OMS.
 
Il 4 agosto è pubblicato il Rapporto Nazionale OsMed 2019 sull'uso dei farmaci in Italiarealizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali (OsMed) dell’AIFA, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. Il Rapporto mostra il quadro nazionale dell’assistenza farmaceutica nella sua interezza, erogata sia in ambito territoriale che ospedaliero, a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e tramite l’acquisto privato da parte del cittadino. Nel 2019 la spesa farmaceutica totale è stata di 30,8 miliardi di euro, con un aumento del 5,8% rispetto all’anno precedente.
 
Lo stesso giorno cambiano i vertici di numerose Commissioni parlamentari:
Camera - XII Commissione Affari Sociali:
Presidente : On. Marialucia Lorefice (M5S);
Vicepresidenti: On. Michela Rostan (IV), On. Rossana Boldi (Lega).
 
Senato - 12a Commissione Igiene e Sanità:
Presidente : Sen. Annamaria Parente (IV);
Vicepresidenti: Sen. Paola Boldrini (PD), Sen. Maria Cristina Cantù (Lega).
 
Camera - V Commissione Bilancio:
Presidente: On. Fabio Melilli (PD);
Vicepresidenti: On. Giorgio Lovecchio (M5S), On. Stefania Prestigiacono (FI).
 
Senato - 5a Commissione Bilancio:
Presidente: Sen. Daniele Pesco (M5S);
Vicepresidenti: Sen. Erica Rivolta (Lega), Sen. Vasco Errani (LeU).
 
Camera - XI Commissione Lavoro:
Presidente: On. Debora Serracchiani (PD);
Vicepresidenti: On. Renata Polverini (PD).
 
L’On. Davide Tripiedi (M5S), che era stato eletto Vicepresidente, si è dimesso il 30 luglio.
Senato - 11a Commissione Lavoro:
Presidente: Sen. Susy Matrisciano (M5S);
Vicepresidenti: Sen. Vincenzo Carbone (IV); Sen. Giancarlo Serafini (FI).
 
Il 5 agosto il Parlamento va in ferie nonostante l'emergenza Covid, ma deputati e senatori avranno un po' meno vacanze del solito e a singhiozzo.
L’OMS intanto ammonisce: "Irrealistici eventi con grande pubblico". La strada verso la riapertura totale al pubblico per gli eventi sportivi e' lunga. In una videochat con gli utenti, il dottor Mike Ryan, direttore per le emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha infatti definito "irrealistico" pensare a degli eventi con grande pubblico.
 
Il ministero della Salute pubblica il suo rapporto annuale sul personale del Ssn: tra medici, infermieri, tecnici, dirigenti sanitari non medici e le altre professionalità impiegate in sanità cresce l’esercito dei lavoratori con rapporto di lavoro flessibile che nel 2017 ha toccato quota 43.142, quasi 12 mila in più rispetto a cinque anni prima.
 
Arriva il 6 agosto il monitoraggio settimanale dell’ISS sulla pandemia che lancia il primo altolà: l’incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 gg (periodo 20/7-2/8) è stata di 5.8 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 6/7-19/7.
A livello nazionale, si osserva complessivamente un aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente. L’aumento è soprattutto in persone asintomatiche. L’indice di trasmissione nazionale (Rt) calcolato sui casi sintomatici, è pari a 1.01.
 
In Parlamento si conclude l’esame in Commissione Affari Sociali del DL proroga misure Covid. Approvati gli emendamenti su ripresa congressi medici, proroga piani terapeutici e proroga al 31 dicembre 2021 per l’impiego di corsisti di medicina generale. Avvio esame in Aula fissato il 31 agosto. Termine di conversione in legge previsto il 28 settembre.
 
Il Ministro della Salute Speranza è intervenuto al Senato per fornire comunicazioni sulle misure di contenimento del COVID-19, confermando l’adozione di un nuovo DPCM. Ha anticipato inoltre che nel DL Agosto verrà inserita una norma dal valore di 500 milioni di euro per il recupero delle liste d’attesa. Sottolineata l’importanza della ricerca in corso sullo sviluppo di un vaccino anti-COVID.
 
Il 7 agosto si apre con una dichiarazione del ministro Speranza: “Nel decreto appena approvato in Consiglio dei Ministri (DL Agosto, ndr) abbiamo stanziato mezzo miliardo di euro per recuperare le prestazioni sanitarie sospese durante i mesi più duri del Covid. Continuiamo ad investire sul Servizio Sanitario Nazionale. La nostra risorsa più preziosa”.
 
L’8 agosto arriva l’annuncio: aborto parere Css, con pillola Ru486 non servirà il ricovero. Speranza, nel rispetto 194. Per abortire con la pillola Ru486 non servirà più il ricovero. E' quanto indica il parere del Consiglio Superiore di Sanità al quale il ministro della Salute Roberto Speranza aveva chiesto una valutazione.
 
E sul fronte del vaccino Covid, 2 speranze italiane e 170 volontari: da lunedì 10 agosto selezioni, test rigorosi, 44 sperimentazioni nel mondoI laboratori di tutto il mondo non conoscono pausa in questa estate pandemica e a Roma partiranno le selezioni per mettere assieme le prime squadre di volontari che si sottoporranno al vaccino che sarà sperimentato all'Istituto Lazzaro Spallanzani. La selezione, spiega il direttore scientifico Giuseppe Ippolito si baserà su una serie di paramenti biologici, clinici e di disponibilità.
 
Arriva intanto dal premier Conte l’annuncio sui contenuti del nuovo DPCM: “Con il nuovo dpcm abbiamo introdotto delle misure conformi rispetto al momento che stiamo attraversando. Troverete la proroga fino al 7 settembre delle misure precauzionali minime che sono obbligatorie come mascherine e distanziamento. Noi non vogliamo nuove restrizioni. Anzi, abbiamo previsto la ripartenza di navi da crociera ed eventi fieristici che potranno partire da subito dopo la firma del dpcm. Le fiere vere e proprie dal 1° settembre. Capisco i giovani, bisogna muoversi in modo responsabile. Dobbiamo preoccuparci della salute degli altri“.
 
Intanto le Regioni annunciano il rischio di caos trasporti e , Regioni chiedono un miliardo. Anche privati per Tpl, orari scuole anticipati. Una spesa di un miliardo per l'ampliamento delle linee di trasporto pubblico locale in vista del rientro a scuola e della ripresa delle attività. Per scongiurare il caos della mobilità da settembre, le Regioni chiedono un intervento deciso del governo "affinché' ci sia la copertura finanziaria necessaria per l'ampliamento delle linee di bus, soprattutto durante gli orari di punta".
 
Il 9 agosto il ministro Speranza comincia a parlare di ritorno a scuola: riapertura al 100% il 14 settembre."Devono riaprire il 14 settembre". Lo dice al Corriere il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando di scuole. "Il 14 settembre devono riaprire tutte, al 100%", afferma. Per Speranza l’obiettivo "irrinunciabile" è il ritorno sui banchi "e poiché il rischio zero non esiste, dobbiamo essere cauti altrove e scegliere a cosa rinunciare". Dieci milioni tra ragazzi, insegnanti e genitori che tornano a spostarsi devono far paura? "No, ma è un numero che ci costringe a essere ancora più prudenti su altri aspetti, per accumulare ancora un po’ di vantaggio in vista della riapertura".
 
Il 10 agosto entra in vigore il nuovo DPCM già annunciato da Conte: prorogate le misure di contenimento fino al 7 settembre 2020 per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19. La disposizione è contenuta nel nuovo Dpcm emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri il 7 agosto scorso (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 agosto). 
 
L’11 agosto ministero e Iss pubblicano il piano contro aumento casi autunno. Un documento intitolato "Elementi di preparazione e risposta a Covid-19 nella stagione autunno-invernale". E' quello diffuso dall'Istituto Superiore di Sanita' in collaborazione con il ministero della Salute e il Coordinamento delle Regioni e Province Autonome, per "fronteggiare in modo ottimale un eventuale aumento nel numero di nuove infezioni da SARS-CoV-2 nella stagione autunno-inverno 2020-2021".
 
Nel documento vengono descritti 4 scenari possibili: il primo e' una "situazione di trasmissione localizzata (focolai) sostanzialmente invariata rispetto ad oggi, con Rt regionali sopra soglia per periodi limitati (inferiore a 1 mese) e bassa incidenza, nel caso in cui la trasmissibilità non aumenti sistematicamente da qui alla fine dell'estate, le scuole abbiano un impatto modesto sulla trasmissibilità e i sistemi di sanitari regionali riescano a tracciare e tenere sotto controllo i nuovi focolai, inclusi quelli scolastici", mentre con il secondo si parla di "situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa ma gestibile dal sistema sanitario, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente compresi tra Rt=1 e Rt=1.25 (ovvero con stime che superino 1 anche nell'intervallo di confidenza inferiore), nel caso in cui non si riesca a tenere completamente traccia dei nuovi focolai, inclusi quelli scolastici, ma si riesca comunque a limitare di molto il potenziale di trasmissione di SARS-COV-2 con misure di contenimento/mitigazione straordinarie già utilizzate con successo nelle prime fasi".
 
E ancora: il terzo riguarda una "situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente compresi tra Rt=1.25 e Rt=1.5 (ovvero con stime che superino 1.25 anche nell'intervallo di confidenza inferiore) ed in cui si riesca a limitare solo modestamente il potenziale di trasmissione di SARS-COV-2", e, infine, il quarto scenario di "situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1.5 nel suo intervallo di confidenza inferiore per periodi lunghi (almeno 1 mese)". 
 
Intanto Oms Europa nomina Mario Monti responsabile per ripensare politiche sanitarieL'ufficio europeo dell'Oms ha intenzione di formare una commissione regionale per ripensare le priorità dei sistemi sanitari alla luce della pandemia da coronavirus e a capo ci sarà Mario Monti.
 
Il 12 agosto l’effetto vacanze si fa sentire: contagi in aumento,481 in un giorno. 10 i morti. Riunione Governo-Regioni su rientri e discoteche
Continuano a salire i contagi per coronavirus in Italia: sono 481 i nuovi casi registrati in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, mentre ieri erano stati 412 ieri. Complessivamente sono 251.713 le persone che hanno contratto il virus. In aumento il numero delle vittime: 10 in più che portano il totale a 35.225, mentre martedì l'incremento era di 6. Le regioni senza nuovi casi sono Valle d'Aosta, Molise e Basilicata, oltre alla Provincia Autonoma di Trento - mentre i maggiori incrementi si registrano in Lombardia (+102), Veneto (+60), Piemonte (+42) ed Emilia Romagna (+41).
 
Riunione governo-Regioni: le nuove disposizioni sanitarie per chi rientra dall'estero e un'informativa sui rischi degli assembramenti nelle discoteche in vista di Ferragosto: sono i due punti all'ordine del giorno della riunione straordinaria tra governo e Regioni convocata dal ministro degli Affari regionali Francesco Boccia.
 
Lo stesso giorno arriva anche l’annuncio del ministro della Salute: “Ho appena firmato l’ordinanza che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Inoltre si aggiunge la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito. Dobbiamo continuare sulla linea della prudenza per difendere i risultati raggiunti negli ultimi mesi con il sacrifico di tutti”.
 
Il 13 agosto, rapporto shock del Guardian: l’Italia poteva evitare 10mila morti
Se l’Italia avesse aggiornato il proprio piano anti-pandemie, secondo le linee guida indicate negli anni scorsi dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), si sarebbero potute salvare diecimila vite sulle 35.000 perse a causa del Covid-19.
“L’Italia”, si legge nelle 65 pagine del rapporto, “disponeva solamente di un piano vecchio e inadeguato che non fa alcun riferimento a scenari e ipotesi di pianificazione”.
 
Lo stesso giorno l’Ue annuncia di aver concluso i colloqui con Johnson & Johnson per acquisto vaccino contro Covid.
"La Commissione europea ha concluso oggi colloqui esplorativi con Johnson & Johnson per l'acquisto di un potenziale vaccino contro il Covid-19". E' quanto riferito da una nota della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. "Ciò segue i primi passi positivi con Sanofi-GSK il 31 luglio. Il contratto previsto con Johnson & Johnson prevede la possibilita' per tutti gli Stati membri dell'UE di acquistare il vaccino, nonche' di donare ai paesi a reddito medio e basso o di reindirizzarlo ai paesi See. Si prevede che, una volta che un vaccino si e' dimostrato sicuro ed efficace contro Covid-19, la Commissione disporrà di un quadro contrattuale per l'acquisto iniziale di 200 milioni di dosi per conto di tutti gli Stati membri dell'Ue e potrebbe ulteriormente acquistare a ulteriori 200 milioni di dosi di vaccino.
 
La Commissione conduce intense discussioni con altri produttori di vaccini. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha dichiarato: "La vita dei nostri cittadini e la nostra economia hanno bisogno di un vaccino sicuro ed efficace contro il coronavirus. I colloqui di oggi ci avvicinano al raggiungimento di questo obiettivo. La Commissione sta compiendo ogni sforzo, in stretta collaborazione con gli Stati membri e con le aziende farmaceutiche, per contribuire attivamente a tal fine".
 
Arriva intanto il monitoraggio settimanale sulla pandemia che annuncia: a livello nazionale, si osserva nuovamente un aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente. L’aumento è soprattutto in persone asintomatiche. L’indice di trasmissione nazionale (Rt) calcolato sui casi sintomatici riferito al periodo 23 luglio - 5 agosto 2020, è pari a 0.96 (0.75 – 1.2). Questo indica che, al netto dei casi asintomatici identificati attraverso attività di screening/tracciamento dei contatti e dei casi importati da stato estero (categorie non mutualmente esclusive), il numero di casi sintomatici diagnosticati nel nostro paese è stato sostanzialmente stazionario nelle scorse settimane.
 
Alla vigilia di ferragosto, il 14 agosto, arriva il bollettino del Ministero della Salute Iss, che annuncia che cresce ancora il contagio +574 e 3 decessi Attualmente sono positive 14.249 persone (+168 rispetto al giorno precedente).
 
Brusco incremento dei casi di positività al Covid-19 in Italia. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 574 nuovi casi di positività (ieri erano 523 in più). Tre i decessi avvenuti. Il numero complessivo dei deceduti è adesso 35.234. Aumenta di 403 persone il numero dei dimessi guarito. Attualmente sono positive in Italia 14.249 persone (+168 rispetto a ieri). E' quanto emerge dal Bollettino del Ministero della Salute Iss. 
 
E il 15 agosto il Viminale conferma:"Oltre 1.100 le persone che hanno violato la quarantena"
Sono 20.395.302 i controlli svolti dalle forze di polizia tra l'11 marzo e il 31 luglio per il contenimento della diffusione del virus covid-19. Di questi 12.360.197 sono stati eseguiti nella fase 1 e quindi durante il lockdown, 4.260.583 nella fase 2 (4 maggio-2 giugno) e 3.774.522 nella fase 3 (3 giugno-31 luglio). Sono 454.933 le persone sanzionate (418.222 nella fase 1, 34.276 nella fase 2 e 2.435 nella fase 3), 5.684 i denunciati per false attestazioni (5.280 solo durante il lockdown), 1.177 le persone denunciate per aver violato la quarantena (886 nella fase 1). Sono i dati contenuti nel dossier Viminale, pubblicato ogni anno in occasione del comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica e relativo al periodo compreso tra il 1 agosto 2019 e 31 luglio 2020.
Il Viminale sottolinea che quest'anno sui dati incidono le limitazioni e i divieti imposti durante la fase acuta dell'emergenza sanitaria covid (9 marzo-3 giugno 2020).
 
Il 16 agosto l’annuncio: stop alle deroghe delle Regioni: le discoteche dovranno chiudere. E sarà riconosciuto un sostegno economico alle attività costrette allo stop. E’ quanto deciso dal Governo dopo il confronto in videoconferenza, durato oltre due ore, tra i ministri Francesco Boccia, Roberto Speranza e Stefano Patuanelli ed i presidenti delle Regioni.
 
Dalle 18 alle 6 del mattino mascherine nei luoghi e locali aperti al pubblico e nei luoghi in cui è più facile che si creino assembramenti. Lo prevede l’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, al termine del confronto con i governatori. “Diamo un segnale al paese che bisogna tenere alta l’attenzione”, ha detto Speranza secondo quanto si apprende. “Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”. E’ quanto si legge nella bozza dell’ordinanza allo studio del ministro della Salute. Le disposizioni, si legge, saranno in vigore da domani 17 agosto fino al 7 settembre.
 
“Propongo di firmare l’ordinanza perché la ripresa dei casi è significativa anche alla luce dei contagi nel contesto europeo”. Lo ha detto il ministro della Salute Speranza. “Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati - ha aggiunto -. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”.
 
Il 17 agosto è pubblicato il primo consuntivo dell’applicazione del Decreto Rilancio:  attuazione al 27%, non adottato nessuno degli atti inseriti in conversione
 
A circa un mese dall’entrata in vigore della legge di conversione del dl Rilancio, sono 37 su 137 (il 27%) i decreti attuativi già adottati dal Governo relativi al dl approvato a maggio dal governo. Il report dell’Ufficio del Programma di Governo annovera però solo i provvedimenti attuativi in senso stretto. Secondo lo studio di Public Policy erano infatti circa 110 gli attuativi previsti dal dl varato a Palazzo Chigi. Allo stock iniziale se ne aggiungono quasi altri 70 dopo la conversione del dl in Parlamento e gli emendamenti approvati alla Camera. Nessuno di questi risulta ancora adottato. Alcuni dei dm inseriti in fase di conversione, come quelli sul buono viaggio per taxi e ncc, vengono già ritoccati dal dl agosto.
 
Il 18 agosto l’OMS conferma: pandemia spinta da contagi tra under 40 "Molti asintomatici"; in Italia età media nuovi casi è 34 anni
La pandemia di Covid-19 nel mondo è entrata in una nuova fase, in cui è spinta da contagi nei giovani sotto i 40 anni e con un maggior il rischio per le fasce più vulnerabili. Lo ha detto Takeshi Kasai, direttore dell'ufficio del Pacifico Occidentale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) in una conferenza stampa.
 
"L'epidemia sta cambiando - ha affermato - e le persone di 20, 30, 40 anni stanno sempre di più pilotando la diffusione. Molti non sanno di essere infetti e ciò aumenta il rischio di contagio dei più vulnerabili". L'osservazione sull'età dei contagiati vale anche per l'Italia, come conferma l'ultimo report dell'Iss, riferito alla settimana fino all'11 agosto, che ha registrato un'età mediana dei nuovi casi intorno a 34 anni.
 
Il 19 agosto anche Papa Francesco interviene sulla pandemia: vaccino anti-Covid per tutti, specie per i poveri. All'udienza generale, la terza incentrata sulla pandemia, Papa Francesco ricorda l'opzione preferenziale per i poveri del Vangelo e chiede che nella ricerca della cura per il coronavirus siano considerate anche le fasce di chi ha più bisogno. "Sarebbe triste - dice - se nel vaccino per il Covid-19 si desse la priorità ai più ricchi". La pandemia, afferma, è una crisi dalla quale dobbiamo "uscire migliori"
 
E il minsitro della Salute conferma “Il vaccino sia un bene pubblico di tutti, non un privilegio di pochi. È il principio che ci guida nelle iniziative che stiamo portando avanti a livello internazionale. Le parole di Papa Francesco ci esortano a tenere sempre vivo questo valore”.
 
Sulla scuola il Comitato tecnico scientifico, dopo il confronto fra i rappresentanti dei Ministeri, quelli di Inail, di Istituto superiore di Sanità e Regioni, ha finalizzato  documenti puntuali, che rigorosamente permetteranno ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti per l’emergenza COVID-19 da loro nominati di gestire nella maniera più efficace l’eventuale identificazione di soggetti, siano essi studenti o personale scolastico, che risultino essere contagiati. In quest’ottica, si è lavorato per un attivo coinvolgimento deii Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali a garantire ottimale supporto alle scuole e gestione, secondo le normative vigenti, dei soggetti infettati da SARS-CoV-2 e dei loro contatti.
 
Il 20 agosto prosegue aumento contagi, mai così alto dal lockdown. Sono 845 i casi registrati nelle ultime 24 ore: 203 in più rispetto ai 642 del giorno precedente. Sei i morti a fronte dei 7 registrati mercoledì per un totale di 35.418 decessi. In crescita anche i tamponi: 77mila, circa 6mila in più di ieri. In Veneto (+159), Lombardia (+154) e Lazio (+115) i maggiori incrementi di contagiati. Questi i dati del ministero della Salute.
Il dato  dei nuovi contagiati da Covid (845) è il più alto dallo scorso 16 maggio, quando se ne registrarono 875. Un periodo - quest'ultimo - ancora compreso nella fase del lockdown, che terminò con l'inizio della cosiddetta 'fase 2' dal 18 maggio scorso. I casi totali sono così saliti a 256.118, i morti a 35.418.
 
E il monitoraggio settimanale parla chiaro: è necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.
 
È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale sulla incertezza della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico.
 
Anche l’OMS intervienee lappello ai giovani è: “Diffondete il divertimento, non il virus
In conferenza stampa Hans Kluge, dell'Ufficio Europa dell'Oms, ha ricordato ai ragazzi che "nessuno è invincibile"
“Diffondete divertimento, non il virus. Proteggete i vostri genitori e i vostri nonni”. E’ questo l’appello che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha lanciato ai giovani, riconoscendo in loro un ruolo centrale nel contrasto alla diffusione del coronavirus.
Il messaggio è stato lanciato da Hans Kluge dell’Ufficio Europa dell’Oms nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha manifestato la preoccupazione per l’aumento dei contagi fra i più giovani. Kluge ha ricordato ai ragazzi che “nessuno è invincibile e anche se per voi il covid-19 non è mortale, vi si attacca addosso come un tornado con una lunga coda“.
 
Il 21 agosto l’Iss pubblica il documento “Riaperture scolastiche: in un documento congiunto le indicazioni agli istituti per la gestione di casi e focolai di Covid-19”. Identificare un referente scolastico per il Covid-19 adeguatamente formato, tenere un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse, richiedere la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del bambino e segnalare eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19.
 
Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel rapporto “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna, che contiene anche i comportamenti da seguire e le precauzioni da adottare nel momento in cui un alunno o un operatore risultino casi sospetti o positivi.
 
Il 22 agosto il bollettino Iss indica che il 63,8% dei nuovi casi di Covid-19 diagnosticati tra il 3 e il 16 agosto è stato trovato grazie alla intensa attività di indagine con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti oltre che di screening.
Nel dettaglio nel periodo considerato il 31,5% nell’ambito di attività di contact tracing mentre il 32,3% dei nuovi casi è stato identificato tramite attività di screening. I rimanenti casi sono stati identificati in quanto sintomatici (31,2%) o non è riportata la ragione dell’accertamento diagnostico (5%).
 
L’indice di trasmissione nazionale (Rt) calcolato sui soli casi sintomatici e riferito al periodo 30 luglio - 12 agosto 2020, è pari a 0,83. Questo indica che, al netto dei casi asintomatici identificati attraverso attività di screening/tracciamento dei contatti e dei casi importati da stato estero (categorie non mutualmente esclusive), il numero di casi sintomatici diagnosticati nel nostro paese è stato sostanzialmente stazionario nelle scorse settimane. In questo particolare momento dell’epidemia, ricorda il documento, l’indice di trasmissione (Rt) calcolato sui casi sintomatici, pur rimanendo l’indicatore più affidabile a livello regionale e confrontabile nel tempo per il monitoraggio della trasmissibilità, potrebbe sottostimare leggermente la reale trasmissione del virus a livello nazionale. Pertanto l’Rt nazionale deve essere sempre interpretato tenendo anche in considerazione il dato di incidenza.
 
Il 23 agosto Speranza rassicura: “I contagi aumentano ma non ci sarà un nuovo lockdown".
L’aumento dei contagi in Italia - quasi mille casi registrati ieri - preoccupa governo e regioni, ma non si va verso un nuovo lockdown. Ad assicurarlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, che in un’intervista alla Stampa puntualizza: "La situazione non è paragonabile a quella di febbraio-marzo quando avevamo una curva dei contagi fuori controllo".
"Lockdown, blocchi regionali, divieto di trasferimenti interregionali. Calma, non ci troviamo in questa situazione. Io sono sempre stato e ancora sono per la massima prudenza. Ma bisogna mantenere la calma" dice Speranza, "Il nostro Paese non si trova nelle condizioni di dover attivare queste misure. Proprio no".
 
Il servizio sanitario» aggiunge, "si è molto rafforzato" e lo scenario è diverso da quello di inizio epidemia quando "abbiamo avuto la sensazione che andasse in collasso»". "In Italia avevamo cinquemila posti di terapia intensiva, ora sono raddoppiati", dice, "la valutazione mia e dei colleghi europei è che non avremo questa ricaduta quanto più riusciremo a tenere in salvaguardia gli anziani e i più fragili".
“In Italia avevamo cinquemila posti in terapia intensiva, ora sono raddoppiati”, spiega Speranza che aggiunge: “siamo in fase di convivenza col virus prendendoci dei rischi, il tasso zero contagi non esiste. Per azzerarlo ci voleva un lockdown per altri 3-4 mesi. Dobbiamo controllarlo ed evitare rischi inutili”.
 
“Nessuno ha una ricetta per bloccare i contagi. Nessuno ha un metodo miracoloso. Nessuno ha la bacchetta magica. Noi dobbiamo affrontare questa fase rialzando il livello di attenzione sui comportamenti individuali. Sono questi che ci ha fatto piegare la curva in primavera. Mascherine, distanziamento e lavaggio delle mani” ripete costantemente il ministro.
 
Il 24 agosto si apre con “Una notizia importante – afferma il ministro Speranza - : oggi è iniziata la sperimentazione sull’uomo del vaccino italiano. Le intelligenze e la ricerca del nostro Paese sono al servizio della sfida mondiale per sconfiggere il Covid”.
 
Il 25 agosto il ministero pubblica il primo Rapporto sulle attività di vigilanza sui dispositivi medici,con l'obiettivo di condividere, con tutti gli attori coinvolti nel settore, quali fabbricanti, operatori sanitari, associazioni di pazienti, istituzioni locali e centrali interessate all’acquisto e alla gestione dei dispositivi medici, i risultati delle analisi derivanti dall’attività di vigilanza, in maniera trasparente e con finalità informativa.
 
La pubblicazione è articolata in due sezioni:
- la prima riguarda la descrizione dei dati sugli incidenti verificatisi nell’anno 2018, con particolare attenzione alle categorie di dispositivi medici che hanno presentato una maggiore frequenza di incidente;
- la seconda fornisce approfondimenti su alcune tematiche di particolare interesse emerse nell’anno 2018.
Il sistema di sorveglianza del ministero della Salute ha registrato, nell’anno 2018, 6.068 incidenti con i dispositivi medici, numero sostanzialmente stabile rispetto all’anno 2017.
 
Brutte notizie per l’economia il 26 agosto: affondano le economie dell'Ocse, mai così male Pil cala del 9,8%, Italia terza. Attesa gelata pil Usa, -32,5%Un crollo "senza precedenti". Gelate dalla pandemia le economie dei paesi dell'Ocse archiviano il secondo trimestre con una contrazione del 9,8%, il calo maggiore di sempre in grado di far impallidire il precedente record del -2,3% registrato al picco della Grande Recessione del 2009. Fra i paesi del G7 il coronavirus presenta il conto piu' salato alla Gran Bretagna, che vede il pil contrarsi del 20,4%. Seguono la Francia e l'Italia, che accusano cali rispettivamente del 13,8% e del 12,4%. Non va meglio a Canada e Germania (-12% e -9,7%), mentre gli Stati Uniti - segnala l'Ocse - si contraggono del 9,5%.
 
L’OMS intanto annuncia: la pandemia rallenta nel mondoIl rallentamento è stato registrato in particolare modo nel continente americano. Meno contagi in tutto il globo tranne che nel Sudest asiatico e nel Mediterraneo orientale
La pandemia da coronavirus sta rallentando nel mondo secondo gli ultimi dati settimanali dell’Oms, in particolare nel continente americano. Più di 1,7 milioni di nuovi casi e 39 mila nuovi decessi sono stati segnalati nella settimana dal 17 al 23 agosto, pari a una diminuzione del 5% dei casi e del 12% dei decessi rispetto alla settimana precedente. A livello globale sono stati registrati oltre 1,7 milioni di casi (precisamente 1.742.976) e più di 39mila decessi (precisamente 39.245), segnando un calo rispettivamente del 5,25% e del 12,12% rispetto alla settimana precedente (cioè quella compresa fra il 10 e il 16 agosto, quando nel mondo erano stati registrati 1.839.514 contagi e 44.655 morti). Il rallentamento dei contagi riguarda tutte le aree del mondo tranne quella del Sudest asiatico (+4,06%) e del Mediterraneo orientale (+4,28%). Nel continente americano il calo di casi confermati è stato dell’11,35%, in Europa dello 0,9% e in Africa dell’8,4%.
 
E l’OMS diffonde un’altra buona notizia: “Una data storica per l’Africa quella del 25 agosto 2020. Ieri, infatti, il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato l'Africa libera dalla poliomielite, la malattia virale infettiva che colpisce il sistema nervoso centrale e che ha provocato migliaia di casi di paralisi e deformazioni tra i bambini del continente”.
 
Ma sulla scuola vertice Governo-Regioni: in arrivo i banchi monoposto. Ma non c'è intesa sui trasporti. Bonaccini: "Senza accordo sui limiti di capienza dei mezzi è rischio caos" all'avvio delle lezioni. Il governo prende tempo in cerca di una soluzione. Approvato il documento dell'Istituto superiore della sanità sulla gestione dei contagi. Arcuri annuncia: da venerdì arrivano i banchi. Azzolina: 70mila docenti e bidelli in più
 
Sulla riapertura della scuola a settembre si è consumato un nuovo vertice tra governo e regioni. Si è discusso soprattutto del nodo principale dei trasporti. E l'accordo non si è trovato. I governatori, guidati dal presidente della Conferenza delle regioni Stefano Bonaccini, sono stati netti: o si arriva a un'intesa "chiarendo i limiti delle capienze o si rischia il caos, non ce la facciamo".
 
Il 27 agosto ultimo monitoraggio settimanale del mese: si conferma un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la quarta settimana consecutiva con una incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 gg (periodo 10/8-­23/8) di 14.93 per 100 000 abitanti, in aumento dal periodo 6/7-­19/7 e simile ai livelli osservati all’inizio di giugno. La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale (risultano importati da stato estero il 20,8% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio) tuttavia si osserva rispetto alla settimana precedente un aumento di casi importati da altra Regione/PA (dal 2,3% nella precedente settimana di monitoraggio al 15,7% nella settimana corrente).
 
E il monitoraggio sottolinea che è necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.
 
È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “contact tracing” (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia. Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale, l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico.
 
Il 28 agosto Roberto Speranza su Facebook afferma: “ Riaprire le scuole in sicurezza è la priorità di tutto il Paese. Abbiamo appena approvato all’unanimità in conferenza unificata con Regioni, Province e Comuni il documento con le indicazioni operative per la gestione dei casi e dei focolai di Covid nelle scuole e nei servizi educativi per l’infanzia. Nei prossimi giorni serviranno ancora tanto lavoro e condivisione. Non polemiche e divisioni”.
 
Il 29 agosto secondo il bollettino ISS si conferma, per la quarta settimana consecutiva, un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (periodo 10-23 agosto 2020) di 14,93 per 100.000 abitanti, in aumento dal periodo 6-19 luglio.
La maggior parte dei casi continua ad essere contratta sul territorio nazionale (risultano importati da stato estero il 20,8% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio) tuttavia si osserva rispetto alla settimana precedente, un aumento di casi importati da altra Regione/PA (dal 2,3% nella precedente settimana al 15,7% nella settimana corrente).
 
Anche in questa settimana di monitoraggio sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2 in tutte le Regioni/PPAA. Nella settimana di monitoraggio il 36% dei nuovi casi diagnosticati in Italia è stato identificato tramite attività di screening, mentre il 32% nell’ambito di attività di contact tracing. I rimanenti casi sono stati identificati in quanto sintomatici (27%) o non è riportata la ragione dell’accertamento diagnostico (5%). Quindi, complessivamente, il 68% dei nuovi casi sono stati diagnosticati grazie alla intensa attività di screening e alla indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Si conferma l’importante e crescente impegno dei servizi territoriali (Dipartimenti di Prevenzione) per far sì che i focolai presenti siano prontamente identificati e indagati.
 
Il 30 agosto Speranza lancia un appello ai Paesi Ue: "Testiamoci reciprocamente agli aeroporti"
“Tamponi all’arrivo, divieto di accesso e transito, obbligo di quarantena. Quando prendi una misura del genere, il paese coinvolto attualmente lo vive in maniera poco friendly. Io dico: visto che dobbiamo convivere col virus per svariati mesi, lavoriamo sulla reciprocità delle misure e tra grandi paesi europei diamo il buon esempio. Facciamoci i test reciprocamente a partire dagli aeroporti. Cioè: se uno dall’Italia va a Madrid o Parigi, viene testato all’arrivo e così uno che dalla Spagna o dalla Francia arriva in Italia. Chiaramente la misura va attuata a tutti i cittadini, indipendentemente dalla nazionalità".
 
Il mese si chiude, il 31 agosto, con la dichiarazione congiunta OMS-Speranza”Verso un consenso su una scolarizzazione sicura nella regione europea dell'OMS durante la pandemia COVID-19”. A seguito di un incontro ad alto livello con i rappresentanti degli Stati membri ospitato dall'OMS / Europa e dal Ministero della Salute, Italia, sulla scolarizzazione durante la pandemia COVID-19. “Le nostre comunità continuano ad affrontare molte incertezze portate dalla nuova realtà COVID-19. Dopo la fase iniziale della pandemia, siamo stati in grado di facilitare le misure di blocco e sviluppare una comprensione più sofisticata di come possiamo rimanere al sicuro.
 
Con cautela, stiamo riaprendo le società e mentre lo facciamo, dobbiamo esplorare come riaprire in sicurezza le scuole per i nostri figli.
COVID-19 ha creato la più grande interruzione dei sistemi educativi nella storia, colpendo quasi 1,6 miliardi di studenti in più di 190 paesi e la nostra regione non fa eccezione. La maggior parte dei paesi della regione ha chiuso le scuole per aiutare il contenimento del virus. Sebbene ciò sia stato vitale, mentre stiamo passando alla riapertura, ora dobbiamo determinare come aprire le scuole nella regione, in modo sicuro.
 
La chiusura delle scuole può avere un effetto profondo sulla salute e sul benessere dei bambini e per questo i Paesi OMS si impegnano a:
- costruire una coalizione tra i nostri Stati membri per informare le nostre azioni e andare avanti congiuntamente per attuare le migliori misure possibili sull'offerta di un'istruzione scolastica sicura per tutti, compresi i nostri bambini;
- accettare un insieme unificato di dati per saperne di più sull'impatto di COVID-19 sui bambini, le loro famiglie e le comunità per meglio informare le politiche future;
- preservare l'equità come principio guida fondamentale per garantire che le popolazioni svantaggiate non siano ulteriormente svantaggiate.
 
Intanto le Regioni approvano in Conferenza Unificata le "Linee guida" del trasporto pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le misure organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 e le modalità di informazione agli utenti. Lo conferma il ministero dei Trasporti, che spiega che vengono così introdotte alcune novità per aumentare la capienza dei mezzi pubblici in condizioni di sicurezza, per favorire la ripresa ordinata dell'attività scolastica, economica e culturale del Paese.
 
La differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado, spiegano dal MIT, "è importante per modulare la mobilità dei lavoratori e prevenire conseguentemente i rischi di aggregazione connessi alla mobilità dei cittadini. E' raccomandata, quando possibile, l'incentivazione della mobilità sostenibile (biciclette, e-bike, ecc.)". Inoltre, per aumentare le corse dei mezzi di trasporto, soprattutto durante le ore di punta, possono essere destinate ai servizi di linea per trasporto di persone anche le autovetture a uso di terzi attraverso procedure semplificate per l'affidamento dei servizi.
 
Viene previsto da parte del Governo nella Legge di Bilancio lo stanziamento 200 milioni per le Regioni e 150 per Comuni e Province per i servizi aggiuntivi di trasporto ritenuti indispensabili per l'avvio dell'anno scolastico. Le risorse già previste per i mancati introiti delle aziende del Tpl potranno infatti essere utilizzate anche per servizi aggiuntivi.

 

 

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