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Covid. Draghi: “Sì all’obbligo vaccinale e alla terza dose”. E sulla campagna: “A fine settembre si raggiungerà obiettivo 80% vaccinati”

4 settembre - Così il presidente del Consiglio in conferenza stampa, subito dopo aver annunciato l'intenzione di estendere ulteriormente l'utilizzo del Green Pass: "Faremo una cabina di regia come ha chiesto il senatore Salvini per decidere esattamente quali sono i settori".

Il Governo apre alla possibilità di inserire l'obbligo per i vaccini contro il Covid e dice sì alla terza dose. A confermarlo è stato oggi lo stesso Mario Draghi in conferenza stampa. Il premier, rispondendo alla domanda se si arriverà o meno l'obbligo vaccinale e la terza dose, ha affermato: "Sì ad entramnbe le domande". E lo ha detto opo aver annunciato l'intezione di estendere ulteriormente l'utilizzo del Green Pass: "Faremo una cabina di regia come ha chiesto il senatore Salvini per decidere esattamente quali sono i settori".
 
Quanto alla posizione della Lega che in commissione Affari Sociali alla Camera aveva provato a far passare un emendamento per sopprimere il green pass, il presidente del Consiglio ha ribadito: "Nella maggioranza auspico una maggiore convergenza, il governo va avanti". Draghi si è poi soffermato sulle aggressioni avvenute nei giorni scorsi contro medici e giornalisti: "Voglio esprimere solidarietà piena a tutti coloro che sono stati oggetto di violenza da parte dei No Vax, una violenza particolarmente odiosa e vigliacca quando fatta nei confronti di chi fa formazione e di chi è in prima linea a combattere la pandemia".
 
Per quanto riguarda la campagna vaccinale, il premieri dice "abbastanza fiducioso che si possa raggiungere l'obiettivo dell'80% per fine settembre". Sul tema scuola: "La didattica in presenza è sempre stata una priorità". E assicura: "Il 91,5% degli insegnanti ha ricevuto almeno una dose di vaccino". L’esecutivo è al lavoro per garantire una ripresa "tranquilla" delle lezioni. Il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi — al tavolo con il premier erano presenti anche i ministri Gelmini, Speranza e Giovannini — si è sbilanciato a dire che "dove ci sono classi con tutti studenti vaccinati sarà possibile togliere le mascherine in aula e tornare a sorridere".

 

 

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