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Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,83 e incidenza scende a 37. Sicilia con dati da bianco ma per altri 7 giorni rimarrà gialla

2 ottobre - È quanto emerge dal monitoraggio della cabina di regia. L’indice di trasmissibilità sale rispetto allo 0,82 della scorsa settimana mentre l’incidenza settimanale cala rispetto ai 45 casi per 100 mila abitanti di 7 giorni fa. In discesa anche l’occupazione dei letti ospedalieri con la Sicilia che vede la zona bianca. Tutte le Regioni a rischio basso tranne il Lazio che è a rischio moderato. IL REPORT

L’epidemia rallenta anche questa settimana. L’indice di trasmissibilità sale impercettibilmente a 0,83 rispetto allo 0,82 della scorsa settimana mentre l’incidenza settimanale cala a 37 rispetto ai 45 casi per 100 mila abitanti di 7 giorni fa. In discesa anche l’occupazione dei letti ospedalieri con la Sicilia che potrebbe tornare in zona bianca anche se solo la prossima settimana.
 
È quanto emerge dal monitoraggio Covid della cabina di regia relativo al periodo 20 – 26 settembre 2021.
 
“Si conferma – si legge nel report - la diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale, da questa settimana al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui casi con ricovero ospedaliero è sotto la soglia epidemica. Si conferma una ulteriore diminuzione del tasso di occupazione di posti letto in area medica e terapia intensiva associati alla malattia COVID-19. Quasi tutte le Regioni/PPAA sono classificate a rischio epidemico basso, nessuna Regione/PPAA presenta un rischio epidemico alto”.
 
“La variante delta – si precisa - è dominante in Italia dal mese di luglio. Questa variante è dominante nell’intera Unione Europea ed è associata ad una maggiore trasmissibilità. Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti.
È opportuno continuare a garantire un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi; mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti raccomandati per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale”.
 
 
Nel periodo 8 - 21 settembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,81 – 0,85), al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente. Diminuisce leggermente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,80 (0,77-0,84) al 21/9/2021 vs Rt=0,86 (0,82-0,90) al 14/9/2021).
 
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 5,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute), con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 516 (21/09/2021) a 459 (28/09/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 5,9%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve diminuzione da 3.937 (21/09/2021) a 3.418 (28/09/2021).
 
1 sola Regione/PA (il Lazio) risulta classificata a rischio moderato, secondo il DM del 30 Aprile 2020. Le restanti 20 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso.
 
Solo una Regione/PA riporta un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. 
 
In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (7.070 vs 8.482 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34% vs 33% la scorsa settimana). Diminuisce leggermente invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 46%). Resta stabile la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (21% vs 21%).

 

 

 

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