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Più omicidi e suicidi, più incidenti stradali e più fumo e alcol ma pure meno propensione a prevenzione e cure. Anche per questo gli uomini vivono meno delle donne. Il World Health Statistics dell’Oms

15 aprile - Ovviamente ci sono anche fattori biologici ma i dati forniti dall'Oms nel nuovo compendio statistico mondiale sulla salute fanno riflettere: doppio di morti per incidenti stradali, mortalità quadrupla per omicidio, tasso di suicidio del 75% in più rispetto alle donne, percentuale di fumatori quadrupla e il doppio del consumo di alcol e poi meno prevenzione e meno ricorso alle terapie. Ed è anche per questo che le donne sopravvivono di più in tutto il mondo. WORLD HEALTH STATISTICS 2019. 

Più incidenti stradali, più omicidi, più suicidi, più fumo e più alcol ma pure meno propensione a curarsi: anche questi fattori, oltre a quelli biologici e spesso poco considerati nelle analisi epidemiologiche, contribuiscono alla minore aspettativa di vita degli uomini rispetto alle donne in tutto il mondo (69,8 anni contro i 74,2 delle donne).
 
L’analisi viene dall’Oms che ha pubblicato il World Health Statistics 2019 disaggregando per la prima volta tutti i dati per sesso.
 
Ma il divario veramente monstre resta comunque quello tra paesi ricci e poveri: basti pensare che tra i primi e secondi passa una differenza di oltre 18 anni di speranza di vita alla nascita. E il perché si spiega con pochi esempi: nei paesi a basso reddito, dove i servizi sono più scarsi, una donna su 41 muore per cause materne, contro una su 3.300 nei paesi ad alto reddito; sette bambini su 100 nati in Africa moriranno prima del loro quinto compleanno a fronte di percentuali inferiori all’1% in Europa.
 
Tornando alla differenza tra uomini e donne, l’Oms sottolinea una serie di fattori a monte della differente aspettativa di vita partendo dal diverso approccio alle cure: quando uomini e donne affrontano la stessa malattia, sottolinea l’Oms, gli uomini spesso cercano assistenza sanitaria meno delle donne. 

Nei paesi con epidemie di HIV generalizzate, ad esempio, gli uomini ricorrono meno al test e alle stesse terapie con il risultato che la mortalità per malattie correlate all’Aids è più alta negli uomini che nelle donne e lo stesso si osserva per la TBc e per altre malattie.
 
In ogni caso delle 40 principali cause di morte, 33 contribuiscono maggiormente alla ridotta aspettativa di vita negli uomini rispetto alle donne. Nel 2016, la probabilità che un trentenne morisse di una malattia non trasmissibile prima dei 70 anni era del 44% più alta negli uomini rispetto alle donne (vedi tavola con tutte le cause di morte per sesso).

E poi le cause di morte non direttamente connesse allo stato di salute: con i tassi di mortalità globale per suicidio che sono aumentati nel 2016 del 75% negli uomini rispetto alle donne; i tassi di mortalità per incidenti stradali che sono più del doppio negli uomini rispetto alle donne di 15 anni e il tasso di mortalità per omicidio che è 4 volte più alto negli uomini rispetto a donne.
 
Le altre principali differenze nei dati di mortalità. Passando poi all'esame delle differenze per sesso nelle cause di morte spiccano quelle nei tumori dove su un totale di circa 8,9 milioni di morti nel 2016, gli uomini rappresentano oltre il 57% con 5,1 milioni di morti contro i 3,8 di morti femminili e poi la casistiche di morti per violenza intenzionali e no dove su un totale di 4,8 milioni di morti, gli uomini sono il 66% con 3,2 milioni di morti contro 1,6 milioni di morti femminili.
 
Al contrario è tra le cause di morte nel campo neurologico (le principali costituite da Alzheimer, Parkinson ed epilessia) che le donne superano gli uomini: su un totale di 2,5 milioni di morti, le donne sono 1,5 milioni contro 990 mila morti maschili. Quasi in parità, infine, i dati sulla mortalità cardiovascolare con 9 milioni di morti tra gli uomini e 8,8 milioni tra le donne.
 
Al di là delle cause di morte, l'Oms rileva un altro dato che incide fortemente sulla salute: il tasso di fumatori dai quindici anni in su è a livello globale quasi quadruplo negli uomini rispetto alle donne e quello di alcol misurato in litri di alcol procapite è più che doppio sempre negli uomini rispetto alle donne. E la situazione è peggiore, in questo caso, nelle fasce più ricche di popolazione e nei paesi a maggiore reddito. 
 
L'aspettativa di vita globale è comunque migliorata dal 2000. Tra il 2000 e il 2016, l'aspettativa di vita globale alla nascita è aumentata di 5,5 anni, da 66,5 a 72,0 anni e l’aspettativa di vita sana alla nascita - il numero di anni che ci si può aspettare di vivere in piena salute - è aumentata da 58,5 anni nel 2000 a 63,3 anni nel 2016.

 

 

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